Memorized Dreams – Recensione: Theater Of Life

Norvegesi.. anche loro! Ma stranamente il loro power/progressive sinfonico affonda le radici nella tradizione italiana. Il sound è molto vicino alle prime produzioni di Vision Divine etc. condito con qualche spruzzatina di Helloween e Stratovarius. Che pochezza.. ma la componente peggiore è la voce del singer. Con le produzioni odierne è difficile sentire stonature, ebbene lui ci riesce (ascoltate ‘Sea Of Oblivion’)! La produzione, a parte la voce e la batteria che sembra una pentola, è ottima: ma continuiamo a ripetere che chiunque può registrare anche solo un demo con il massimo dei risultati. Le composizioni sono piatte anche se a qualche defender del power metal potranno anche piacere, visto che sono presenti tutti i cliché del genere, amplificati da qualche luogo comune del progressive. Davvero, continuiamo a non credere come certi lavori possano arrivare nelle nostre case, a migliaia di chilometri di distanza. Non c’è niente da ascoltare o giudicare. Gli addetti ai lavori dovrebbero capire in anticipo se una band ha le potenzialità per essere apprezzata o per dire qualcosa nel mondo della musica. Dunque: visto che moltissime band valide arrivano a dieci anni di carriera senza uno straccio di contratto, perché non lavorare alla base e puntare su gruppi veramente validi? Perché in casi come questi non possiamo neanche nasconderci dietro il “de gustibus”. Chiunque potrebbe capire i difetti enormi dei Memorized Dreams. Poi non lamentiamoci che il panorama metal odierno è pieno di immondizia..

Voto recensore
3
Etichetta: Sound Riot Records

Anno: 2004

Tracklist: 01 Welcome To The Theater
02 Cardinal Sin
03 Haloes And Wings
04 Gates Of Heaven
05 Sea Of Oblivion
06 Neverland
07 Revealing Paradise
08 Light Above All
09 Crimson Dream

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