Turisas – Recensione: The Varangian Way

Ritorno dopo tre anni sulle scene per i finnici Turisas che non tradiscono l’attesa e se ne escono con un album veramente efficace. Non mancano le novità rispetto al precedente e primo ‘Battle Metal’. Innanzitutto il nuovo CD, ‘The Varangian Way’, è una sorta di concept album che descrive le gesta dei vichinghi detti variaghi, che per primi nella storia unirono in una sorta di rotta commerciale la scandinavia a Bisanzio con tutto il territorio che divide i rispettivi territori. Su questa storia è stato detto ben poco ma indubbiamente vi sono prove più che evidenti che attestano la presenza di guerrieri nordici tra le fila della guardia bizantina, così come documenti che parlano di commerci di ferro fra popolazioni del territorio russo e uomini del nord. Insomma il tema storico ed estremamente epico scelto dai nostri (la difficoltà di affrontare un viaggio verso l’ignoto, abbandonare la terra natia, creare una nuova via, ecc.) si presta alla perfezione alla penna dei songwriter del gruppo, che si sbizzarriscono in partiture che esaltano ancor di più, rispetto al precedente album, il lato epico.

La seconda differenza sta proprio in questo; se da un lato viene abbandonato un pochino il peso del folk nelle partiture, dall’altro aumentano a dismisura le orchestrazioni e le aperture armoniche spettacolari ed epiche, come nel caso della maquiloquente ‘Fields OF Gold’, bravo veramente stupefacente.

Le linee vocali sono saggiamente suddivise tra parti pulite e parti in growl, mai esagerato; canzone principe in questo senso è ‘Cursed Be Iron’, che alterna anche a livello strumentale parti più thrashy e parti più melodiche.

Il folk è presente in dosi massicce in ‘In The Court Of Jarisleif’, canzone che però delude più del dovuto. Il vero fulcro del CD sono i brani più orchestrali ed epici, come anche ‘A Portage To The Unknown’ e la conclusiva, meravigliosa ‘Miklagard Overture’.

In definitiva se ‘Battle Metal’ vi era piaciuto non fatevi scappare anche il seguito. Questo è un album che può accontentare tutti, anche gli amanti di Rhapsody e Manowar. Infatti i Turisas potrebbero ben arricchire un eventuale tour tutto basato sulle sonorità epiche, andando a coprire un altro ambito di detto genere.

Voto recensore
8
Etichetta: Century Media

Anno: 2007

Tracklist: 01. To Holmgard And Beyond
02. A Portage To The Unknown
03. Cursed Be Iron
04. Fields Of Gold
05. In The Court Of Jarisleif
06. Five Hundred And One
07. The Dnieper Rapids
08. Miklagard Overture

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