Mythological Cold Towers – Recensione: The Vanished Pantheon

Terzo album per i Mythological Cold Towers, a cinque anni di distanza dal precedente ‘Remoti Meridiani Hymni’: il sestetto brasiliano, dalla proposta indubbiamente singolare, si ripresenta infatti oggi con la sua terza fatica, ‘The Vanished Pantheon’.

Il genere proposto dai sei è infatti di difficile catalogazione: nell’ascolto dei cinque lunghi brani che compongono l’album si possono cogliere diverse sonorità, che vanno da un certo doom epicheggiante per approdare in alcuni casi a certe forme “moderne” di black metal sinfonico, e certe sonorità paiono sbucare addirittura dai solchi dei primi due lavori dei Borknagar, ‘Tula’ in particolare.

Nonostante spunti lodevoli qua e là, ‘The Vanished Pantheon’ non riesce però a convincere del tutto, complice alla lunga anche una certa eccessiva omogeneità di fondo che penalizza le composizioni: un disco sicuramente non perfetto, anche se con un fascino a suo modo particolare, che potrebbe incuriosire appassionati di diverse sonorità.

Voto recensore
6
Etichetta: Firedoom/Masterpiece

Anno: 2005

Tracklist: 01.When The Solstice Reaches The Apogee
02.Tula
03.The Shine Of Lemurian Cataclysm
04.Ancestral Solar Emblem
05.The Vanished Pantheon

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