Andre Matos – Recensione: The Turn Of The Lights

I tempi degli Angra sono ormai soltanto un lontano ricordo. André Matos, dopo la breve esperienza negli Shaman ed un paio di comparsate in progetti importanti (Avantasia e Symfonia), ha concentrato tutti i propri sforzi verso la propria carriera solista. Il vocalist e compositore carioca, a tre anni di distanza dall’ottimo “Mentalize”, dà alle stampe “The Turn Of The Lights”, concentrato di power metal melodico e di classe, profondamente legato alle precedenti produzioni.

Siamo di fronte ad un lavoro piuttosto lineare e compatto, poggiato su una base ritmica tribaleggiante e dallo stampo leggermente progressive, legato insieme dalla voce inconfondibile di Matos. Il cantante brasiliano non possiede più, ahinoi, la limpida ed altissima ugola di vent’anni or sono, ma ha imparato, nel corso del tempo, a dosare gorgheggi e passaggi più tirati in favore di momenti più evocativi ed emozionanti. “The Turn Of The Lights”, da questo punto di vista, ne guadagna sicuramente in espressività, ma dall’altro lato, all’interno del disco, mancano quelle hit smaccatamente power metal che ci avevano conquistato nell’esordio “Time To Be Free”. “Liberty” è un’opener convincente, perfetta per rompere il ghiaccio, tra passaggi di scuola teutonica e ritmi sostenuti, mentre con la title track, iniziano ad emergere le qualità di Matos in veste di arrangiatore, tra sontuosi passaggi di pianoforte ed un sinuoso crescendo di violini. Sono sicuramente questi i momenti migliori di “The Turn Of The Lights”, che si avvicinano al kolossal “Ritual” degli Shaman, arricchiti da una batteria decisamente movimentata. Di scarso appeal, invece, le due ballad presenti, insieme alle song più power, come “Stop!”, immediata nei riff di chitarra, ma decisamente in deficit a livello di linee melodiche.

André Matos compie un piccolo passo indietro con questa nuova opera solista, dopo averci regalato due disconi imperdibili. Siamo sempre sopra alla media del panorama heavy power sinfonico attuale, ma trattandosi di un album di importazione e dai costi elevati, anche i fan possono attendere tranquillamente la versione europea di “The Turn Of The Lights” senza strapparsi i capelli.

Voto recensore
7
Etichetta: Avalon Marquee / Import

Anno: 2012

Tracklist:

01. Liberty 04:11

02. Course Of Life 05:40

03. The Turn Of The Lights 04:21

04. Gaza 05:30

05. Stop! 05:16

06. On Your Own 05:40

07. Unreplaceable 04:49

08. Oversoul 05:30

09. White Summit 04:00

10. Light-Years 04:08

11. Sometimes 03:23


Sito Web: http://www.andrematos.net/

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