Bleeding Through – Recensione: The Truth

Capita di non avere pretese nei confronti di un disco e di trovare confermata l’assenza di attese esaltanti sin dai primi ascolti. Solitamente un lavoro del genere finisce presto nel dimenticatoio e si passa senza particolari intoppi al prossimo promo da ascoltare.

Succede però che alcuni dischi riescano a far emergere qua e là alcuni spunti, che diventano presto appigli a cui agganciarsi per provare a scavare in profondità e trovarne di nuovi. L’ultima opera in studio dei Bleeding Truth appartiene proprio a questa categoria: sin dall’opener si capisce di avere a che fare con un classico disco di metalcore con forti, fortissime, influenze death, sia nel riffing che nella voce, addolcito da tastiere e ritornelli melodici sì, ma per fortuna mai banali.

La produzione di Rob Caggiano mette in evidenza le ottime doti vocali di Brandan Schieppati e riesce a dare una credibilità anche alla prova alle tastiere della dark lady d’occasione, impegnata più a tessere trame di sottofondo che non melodie da primo piano. Non ci si aspetti di certo niente di innovativo in un campo che sembra avere ormai detto tutto, anche se la band ci prova nella ballatona ‘Line In The Sand’, ma sicuramente il sestetto di Orange County riesce a mettere in piedi un disco al contempo credibile e godibile, vivo e interessante. Di questi tempi non è certamente poco. Quindi, se volete investire selettivamente i vostri soldi nel campo metalcore, ‘The Truth’ è l’uscita consigliata.

Voto recensore
7
Etichetta: Trustkill / Roadrunner

Anno: 2006

Tracklist:

01. For Love And Failing

02. Confession

03. Love In Slow Motion

04. The Pain Killer

05. Kill To Believe

06. Dearly Demented

07. Line In The Sand

08. She's Gone

09. Tragedy Of Empty Streets

10. Return To Sender

11. Hollywood Prison

12. The Truth


0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login