Anathema – Recensione: The Silent Enigma

Sogni. Sprazzi, immagini, squarci di una realtà grigia e immersa nella nebbia. Un giardino desolato. Una finestra affacciata sul nulla. Sussurri, voci solitarie. Il rosso crepuscolo, un’oscurità macchiata dalla luce della Luna. E, ancora una volta, sogni.

Un Enigma. Nessuna parola può descrivere meglio questo disco. Nove momenti di un’unica, lunga visione, impenetrabile come una fantasia ad occhi aperti, reale come la nostra stessa vita. Nove frammenti di tristezza e oscurità, un’ora di pura reverie. È musica, quella di Anathema, lontana da ogni catalogazione e dall’adesione ad un qualsivoglia formalismo: non è doom, non è gothic, non è death. È uno di quei (rari) casi in cui l’emozione conta più della costruzione sonora, del riff o della rullata di batteria. È una musica che si nutre di vuoti e pieni, di fisicità e di attimi sospesi, eterei. Ti aggredisce con la violenza di un incubo (‘Restless Oblivion‘) e ti accarezza con la dolcezza di un’amante abbandonata (‘… Alone‘). Evoca immagini tetre, sfocate, inquietanti a tratti (‘Nocturnal Emission‘). Fantasmi di un mondo in rovina, di un Paradiso ormai perduto ma la cui memoria è ancora viva e bruciante dentro di noi. Inoltrarsi tra i solchi di ‘Silent Enigma‘ è come aprire la segreta porta su un mondo “altro”. Vincent Cavanagh ne è la voce, disperata, violenta, malinconica, languida, sognante. Come un cantore, ci introduce dentro al labirinto di suggestioni costruito dalla sua stessa chitarra e da quella del fratello Daniel, le due vere anime del progetto Anathema.

Già, ci introduce, ma non ci conduce. Una volta dentro starà a chi ascolta trovare l’uscita… se poi è veramente possibile fuggire dalle nostre stesse emozioni. Oppure si può scegliere di smarrirsi dentro l’Enigma, alla ricerca di una (impossibile?) soluzione.

Quale che sia la vostra scelta, lasciate a questo capolavoro (sì, capolavoro, e non crediamo che la parola sia sprecata) la possibilità di rapirvi.

La porta è aperta, sta a voi decidere se varcare la soglia…

Etichetta: Peaceville/Audioglobe

Anno: 1995

Tracklist:

01. Restless Oblivion
02. Shroud Of Frost
03. … Alone
04. Sunset Of Age
05. Nocturnal Emission
06. Cerulean Twilight
07. The Silent Enigma
08. A Dying Wish
09. Black Orchid


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