Tony Hernando – Recensione: The Shades Of Truth

Decidere di intraprendere la carriera del chitarrista solista non sempre è una scelta giusta e ben ponderata. Di persone che possono stupire in questo campo ne nasceranno una cinquantina ogni secolo, a voler essere ottimisti. Tony Hernando, per sua sfortuna, non fa parte di questa cerchia elitaria. Con ciò non voglio dire che sia scarso come chitarrista o che il suo disco sia mediocre, ma solo che forse avrebbe fatto meglio a costruire sulla sua musica vere e proprie canzoni avvalendosi di una band vera e propria. Questo perché qualche buona idea c’è e Tony dimostra di avere anche un certo gusto e un certo feeling per alcune scelte musicali e per l’approccio alla chitarra, abbastanza originale. Ma purtroppo, come spesso accade, le buone idee si perdono nel turbinio di note e assoli perfettamente evitabili per dare spazio a pezzi più quadrati. Il genere propostoci è un blues velocizzato con elementi fusion alla Holdsworth e un costante feeling southern che pervade quasi sempre le canzoni. Alcuni episodi, come le riuscite ‘House Of Glass’ , ‘The Edge’ e ‘Broken Hero’, rivelano un potenziale non di poco conto per questo musicista. Dunque speriamo che la prossima volta Tony Hernando possa farci ascoltare un lavoro maggiormente affinato e concreto.

Voto recensore
6
Etichetta: Lion Music

Anno: 2002

Tracklist: At The Crossroads / Behind The Catwalk / House Of Glass / Uncommon Vision / Slow Blues / The Silence Of Loss / Broken Hero / The Edge / Outsiders / Eleven 30 / Still Believe

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login