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Kill Ritual – Recensione: The Serpentine Ritual

Dopo lo scioglimento degli Imagika lo storico chitarrista Steve Rice non ha voluto mollare del tutto il colpo e insieme all’ultimo batterista della citata band si è dedicato a cercare elementi per una nuova formazione allo scopo di continuare a suonare metal potente e incazzato.

Non vi stupirà quindi sapere che proprio dalla base power-thrash che caratterizzava la band precedente di Rice prende spunto il progetto Kill Ritual; fortunatamente l’ingresso di nuovi componenti ha portato ad un’evoluzione più elaborata e matura di quello stile che ha saputo inglobare l’efficace apporto alla chitarra di Roberto Proietti e le vocals tradizionalmente U.S. Metal di Josh Gibson.

Il risultato è probabilmente all’altezza dell’intenzione iniziale, piuttosto compatto, cattivo ed epico, ma spesso sostenuto da ritmiche frenetiche di derivazione thrash, anche se non si può certo dire che i Kill Ritual siano una band completamente thrash oriented (a noi ricordano più spesso Vicious Rumors o Metal Church, con qualcosa assimilabile agli Overkill).

La miscela è comunque piuttosto ben fatta e a tratti anche trascinante, con punte azzeccate come la distruttiva “Torn Down”, la melodia rotonda della comunque aggressiva “Time To Kill”, ma anche la lunga e più variegata “Coat Of Blood” e l’assalto di “Old School Thrasher”.

Se pensiamo però che stiamo parlando di musicisti molto professionali credo che il disco possa comunque essere definito un po’ troppo scolastico, nel senso che si affida eccessivamente ai dettami standard del genere senza mai dare l’impressione di arrivare davvero al top rappresentato dalle band classiche.

Si tratta in definitiva di un buon lavoro che ha forse il pregio maggiore nei buoni intrecci solisti e nella solidità della base ritmica, ma che ha ancora spazio di miglioramento in tanti piccoli particolari, a cominciare dai ritornelli e dalle linee vocali non sempre efficaci, fino alla pasta del suono che appare a volte troppo compressa. Comunque un discreto punto di partenza che sicuramente fa meglio di quanto avessero proposto gli ultimi Imagika.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Scarlet Records

Anno: 2012

Tracklist:

01. The Serpentine Ritual
02. Torn Down
03. Time To Kill
04. Ambush
05. Old School Thrasher
06. Coat Of Blood
07. Cold Hard Floor
08. Law Of The Land
09. The Day The World Dies
10. Prisoner Of The Flesh
11. My Neighborhood (Bonus Track)


Sito Web: http://killritual.com/

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