Fall Of The Idols – Recensione: The Seance

I finlandesi Fall Of The Idols nascono ufficialmente nel 2000 dalle costole degli Adder, band di punk metal. I nostri giungono con ‘The Seance’ al secondo album dopo l’esordio ‘The Womb Of The earth’, la cui copertina era stata disegnata addirittura da Sir Albert Witchfinder, leader dei Reverend Bizzarre, nonchè fonte d’ispirazione primaria per i Fall Of Idols.

In ‘The Seance’ i finlandesi rimangono su direttive conosciute, che pongono sugli altari le sonorità inventate da Black sabbath, Cathedral o da band più cupe ancora, come Count Raven (da sentire in questo caso la terrificante ‘My Home The Gallow’, che sfocia in un lentissimo e noioso funeral doom).

Nel corso della tracklist si ascoltano spesso passaggi già noti ma sono soprattutto i pezzi un po’ più movimentati a colpire, come ad esempio la potente ‘At The Birth Of The Human Shadow’, caratterizzata da un riffone pieno e grasso, tipico di Cathedral/Black Sabbath più energici e dei pezzi più veloci dei Candlemass.

Altro brano eccelso è l’opener ‘Nosophoros’, con il suo procedere deciso e funereo. Proseguendo nell’ascolto notiamo la grezza e lirica ‘Cathedral Of Doom’, che colpisce sin dal primo ascolto ma non mantiene un mood di interesse altissimo. Anche i pezzi successivi rimangono esempi scolatici di buon doom ma nulla più. Solo per amanti del genere.

Voto recensore
5
Etichetta: I Hate/Masterpiece

Anno: 2008

Tracklist: 01. Nosophoros
02. The Conqueror Worm
03. At The Birth Of The Human Shadow
04. My Home The Gallows
05. Cathedral Of Doom
06. Cold Air
07. An Age Comes To Its End

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