The Sea Within – Recensione: The Sea Within

Sarebbe scontato dire che l’interesse intorno a questo nuovo collettivo denominato The Sea Within fosse generato primariamente dai nomi coinvolti; abbiamo cercato di scorgere altro che non fosse il palese talento di questi musicisti ma purtroppo il songwriting non ci è venuto in aiuto.

La speranza, prima dell’ascolto,  era quella di trovare una proposta non così legata ai canonici stilemi prog dei Flower Kings (ricordiamo che il promotore di questa nuova band è stato proprio Roine Stolt in combutta col Presidente della Inside Out Thomas Waber) ma a un qualcosa di più open minded come sentito da altri progetti dei membri coinvolti; per chi scrive infatti gli svedesi capitanati da Stolt di spirito “progressivo” non hanno nulla ma son sempre stati la mera copia (a tratti peraltro di buona fattura) dei classici inglesi.

Diciamo che in “The Sea Within” il risultato sta nel mezzo: “Ashes Of Dawn” ricorda qualcosa di Steven Wilson e la caratteristica voce di Daniel Gildenlöw non è purtroppo supportata da una linea vocale adeguata; interessante la parte solista dai toni vagamente blues con un Marco Minnemann scatenato alla batteria.

L’autoproduzione non è obiettivamente granché, un po’ scarica nella profondità dei suoni; non ne risentono comunque i pezzi più soft, tipo “They Know My Name”, dove la componente melodico/interpretativa ha il sopravvento; “An Eye For An Eye For An Eye” ha dei momenti fusion soprattutto nella parte pianistica di Tom Brislin ma secondo me il problema risiede nella figura proprio di Roine Stolt, chitarrista che da sempre vive in una dimensione di costante tributo a ciò che l’ha influenzato musicalmente il che non permette alle band alle quali partecipa di svincolarsi da sonorità predefinite.

“Broken Cord” è cantata con trasporto da Casey McPherson (Flying Colors) che sarà il frontman per le date estive già programmate anche se come il resto dell’album il pezzo non entusiasma affatto per le potenzialità che sono “scese in campo”. È presente un bonus cd di quattro pezzi che allunga una minestra dove non ce n’era necessità anche se i pezzi di questa seconda parte non sono male e vedono protagonista Gildenlöw e la sua sempre ispirata vena interpretativa.

Troppo poco però per promuovere con convinzione questo lavoro, salvato solo dall’esperienza dei membri della band (davvero impressionante il curriculum dei sei) ma che ci saremmo aspettati di tutt’altro standard.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Inside Out Music

Anno: 2018

Tracklist: 01. Ashes Of Dawn 02. They Know My Name 03. The Void 04. An Eye For An Eye For An Eye 05. Goodbye 06. Sea Without 07. Broken Cord 08. The Hiding Of Truth Bonus CD 01. The Roaring Silence 02. Where Are You Going? 03. Time 04. Denise
Sito Web: http://theseawithin.net/

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