Jordan Rudess – Recensione: The Road Home

Non si ferma la produzione di Jordan Rudess, tastierista di Dream Theater e Liquid Tension Experiment che, insieme ad altre stars del progressive e del rock/metal, pubblica ‘The Road Home’, suo ottavo album di studio. In un contesto spaziale, Rudess si affida agli effetti delle sue tastiere in sei canzoni che hanno fatto la storia del progressive, perché ‘The Road Home’ costituisce un disco di cover ri-arrangiate dal celebre tastierista. Si possono ammirare la splendida ‘Dance On A Volcano’ dei Genesis, ‘Sound Chaser’ degli Yes, ‘Just The Same’ dei Gentle Giant o un medley che include ‘Soon’ degli Yes, ‘Supper’s Ready’ dei Genesis, ‘I Talk To The Wind’ dei King Crimson e ‘And You And I’ ancora degli Yes. Immancabile poi la lunghissima ‘Tarkus’ degli Emerson, Lake & Palmer, e una canzone scritta dallo stesso Rudess, denominata ‘Piece of the Pi’: in questo maestoso scenario non si comprende bene l’operazione commerciale o artistica dell’esperto tastierista, che si è circondato di nomi come Nick D’Virgilio, Neal Morse, Rod Morgenstein, Steven Wilson o Kip Winger per la realizzazione del cover-album.

Pertanto è anche impossibile attribuire una valutazione ad un disco che mette in risalto le doti di Rudess ma che non ha alcun peso nel panorama progressivo internazionale.

Etichetta: Magna Carta/Edel

Anno: 2007

Tracklist: 01. Dance On A Volcano
02. Sound Chaser
03. Just The Same
04. JR Piano Medley
05. Piece of the Pi
06. Tarkus

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