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The Raven Age – Recensione: Darkness Will Rise

I The Raven Age sono balzati agli onori della cronaca ormai da qualche mese, forse prematuramente e di certo non per questioni musicali, quanto piuttosto per la militanza nella band del figlio di Steve Harris degli Iron Maiden e per la conseguente onnipresenza di questi cinque giovani inglesi nel tour mondiale di “The Book Of Souls”.

Non è facile avvicinarsi senza pregiudizi ad un gruppo che ha avuto così tante opportunità con un solo EP all’attivo, e lo è ancora meno con un retaggio così pesante alle spalle di George Harris, chitarrista dei The Raven Age.
Rimane quindi una certa sorpresa quando, dopo ripetuti ascolti, ci troviamo di fronte ad un disco convincente e intrigante, che pecca forse solo di un eccessivo minutaggio che non riesce ad evitare qualche calo di attenzione da parte dell’ascoltatore.
E’ però interessante notare come, pur mantenendo tutto sommato la stessa struttura, i tredici pezzi del disco siano tutt’altro che banali e riescano a miscelare un sound sicuramente moderno e di certa presa con delle idee non scontate sia a livello di composizione sonora che di testi.

La breve title track “Darkness Will Rise” fa più da introduzione e apripista del disco, seguita a ruota dalla carcihissima “Promised Land” e dall’accattivante “Age of The Raven”, caratterizzata da un’intro decisa e martellante.
Da sottolineare la buona prova vocale del cantante Michael Burrough, convincente sia nei pezzi più aggressivi come le riuscite “The Death March” e “Eye Among The Blind” (già inserite nell’EP di debutto) sia nei momenti più meditativi, come la semi-ballad “The Dying Embers Of Life”.
Degna di nota, infine, anche “Angel In Disgrace”, ottima prova di batteria potente e quadrata che guida l’ascoltatore verso la conclusione del platter.

Naturalmente, un solo album non può essere sufficiente a comprendere appieno quale sarà la strada di una band, ma questo “Darkness Will Rise” rivela un potenziale che i The Raven Age possiedono e che, gli auguriamo, dovranno saper incanalare nel modo giusto per approfondire il percorso avviato con questo disco e trovare una propria voce all’interno del panorama hard rock e melodic metal, al giorno d’oggi così ricco di nomi.

Voto recensore
7
Etichetta: BMG

Anno: 2017

Tracklist: Tracklist - 01. Darkness Will Rise 02. Promised Land 03. Age Of The Raven 04. The Death March 05. Salem's Fate 06. The Merciful One 07. Eye Among The Blind 08. Winds of Change 09.Trapped Within The Shadows 10. My Revenge 11. The Dying Embers of Life 12. Angel In Disgrace 13. Behind The Mak
Sito Web: http://theravenage.org/

Ilaria Marra

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Braccia rubate alla coltivazione di olivi nel Salento, si è trasferita nella terra delle nebbie pavesi per dedicarsi al project management. Quando non istruisce gli ignari colleghi sulle gioie del metal e dei concerti, ama viaggiare, girare per i pub, leggere roba sui vichinghi e fare lunghe chiacchierate con la sua gatta Shin.

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