The Rituals – Recensione: The Past Twelve Months

La Wynona Records prosegue nel suo viaggio fra i meandri delle regioni italiane alla ricerca di gruppi da promuovere. Gruppi che, almeno a grandi linee, presentano sempre delle caratteristiche comuni, classificabili in un approccio energico e melodico allo stesso tempo, figlio del punk-hardcore piu’ diretto e fratello minore dell’emocore in voga oltre oceano. Facile capire, quindi, come mai questi The Rituals siano finiti diretti nel rooster dell’etichetta genovese.

La band veneta qui al debutto, infatti, mescola sapientemente l’irruenza tipica dell’hardcore, del quale non riprende comunque la pesantezza delle chitarre, a melodie piu’ moderne. E non stiamo parlando solo dell’acustica ‘Song formerly know as Love Song’ e di ‘Tolerant’, ma di una vena piu’ soft che pervade gran parte del lavoro, anche grazie al sapiente alternarsi delle due voci.

Rimangono comunque positivamente impressi alcuni pezzi serrati, fra cui ‘100 Razors’ e ‘Leave This Town In Flame’, aiutati anche da una registrazione di buona qualita’. A tutto questo si aggiunga un ottimo packaging, che come ciliegina sulla torta vede la presenza dell’illustratore americano Josh Cochran come copertinista, e si capisce come l’opera prima dei The Rituals sia qualcosa di piu’ del classico disco per appassionati del genere.

Voto recensore
7
Etichetta: Wynona Records

Anno: 2006

Tracklist: 01. Not A Tear
02. Leave This Town In Flames
03. An Inept Need For Backups
04. Back In The Days
05. Song Formerly Known As Love Song
06. 100 Razors
07. Clean
08. What You'll Pay For
09. The Hand, The Knife And The Stab
10. Tolerant
11. The Brotherhood
12. Button Shaped Eyes

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