The Outpatience – Recensione: Anxious Disease

A molti il nome di West Arkeen non dirà proprio nulla, ma non è così per gli appassionati dei Guns N’ Roses che lo ricordano in quanto è stato amico di lunga data di Axl Rose e co autore di composizioni come “The Garden” e “Yesterdays”. Scomparso a causa di una overdose nel maggio del 1997 ha scritto anche brani per la all female-band delle Phantom Blue e per i Brother Cane e nel 1995 ha fondato i The Outpatience assieme a Mike Shotton alla voce, James Hunting al basso, Joey Hunting alla chitarra, Abe Laboriel Jr alla batteria e Gregg Buchwalter alle tastiere.

L’album “Anxious Disease” viene rilasciato l’anno successivo in Giappone ed è composto da tredici pezzi di robusto hard rock melodico di grande fattura e dal retrogusto ottantiano. A partire dall’opener “Inbred”, un rockaccio graffiante e sleazy al punto giusto dove veniamo colpiti dall’avvolgente tappeto ritmico confezionato dal bassista e batterista  a cui segue  la valida “Wound Up In A Vega” dove c’è la partecipazione di Izzy Stradlin che è anche co autore del brano e dove sono visibili sonorità riconducibili ai suoi Ju Ju Hounds.

Dragon In The Flames” ricorda a più riprese il classico dei Mott The HoopleAll The Young Dudes”, mentre nella dolce ballata “Cold Duck” si colgono ancora rimandi al più ispirato periodo solista di Stradlin. Nella title track c’è la partecipazione sia di Axl Rose che di Slash, ma ovviamente le loro parti sono state registrate in tempi diversi, vista la grande ostilità tra i due in quel periodo. Ad ogni modo il pezzo è un beffardo rock blues, sinuoso e avvolgente con un ritornello dal grande pathos e che fa subito presa.

Segue l’introspettiva “Walk On By”, mentre in “Smokin’ Dope And Sipping Tea” troviamo un altro ospite d’eccezione, il chitarrista Steve Stevens (Billy Idol) che presta servizio in una composizione semplice ma molto accattivante che ci riporta indietro di almeno una decina di anni. Dopo la rilassata “L-O-V-E” si ritorna a premere il piede sull’acceleratore con la grintosa “Black Eye”, uno degli episodi più riusciti di questo platter, mentre nella sfrenata “Purchase My Freedom” c’è la presenza dell’altro amico dei Guns N’ Roses Duff McKagan che lascia la sua inconfondibile impronta punk nel pezzo.

A chiudere questo album ci pensa la strumentale e potente “I.F.H.” a dire il vero uno dei brani più heavy del lotto e che ci fa venir voglia di premere il tasto play più e più volte. In conclusione questo “Anxious Disease” è un pregevole album di hard rock melodico che sa graffiare ed emozionare, ma sa anche essere dolce e avvolgente al momento giusto, purtroppo è anche l’epitaffio di una band dall’enorme potenziale che ci è stata portata via da un tragico destino.

The Outpatience-Anxious Disease

Etichetta: Teichiku Records

Anno: 1996

Tracklist: Tracklist: 01. Inbred 02. Wound Up In A Vega 03. Dragon In The Flames 04. Cold Duck 05. Heart Again 06. Anxious Disease 07. Walk On By 08. Smokin’ Dope And Sippin’ Tea 09. L-O-V-E 10. Black Eye 11. All The World Is Asleep 12. Purchase My Freedom 13. I.F.H.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login