The Mute Gods – Recensione: Do Nothing Till You Hear From Me

L’unione di tre polistrumentisti dalle qualità innate, conosciutisi lavorando nell’orbita di artisti del calibro di Steve Hackett e Steven Wilson ha da qualche mese un nome: The Mute Gods.

“Do Nothing Till You Hear From Me” è invece il titolo dell’esordio di questo progetto nato dalla mente di Nick Beggs (voce, basso, Stick e chitarre) e visto il suo variegato passato discografico (come “dimenticare” i Kajagoogoo in compagnia di Limahl) ne risulta una commistione tra pacato neo prog e pulsioni pop alla maniera di It Bites (anzi ancor di più il progetto solista di John Mitchell, Lonely Robot) e del Wilson solista degli ultimi anni.

Concettualmente l’album analizza il mondo in cui viviamo, ponendosi l’interrogativo sulla veridicità o meno della realtà che ci circonda perché questa potrebbe essere deformata da governi, corporazioni, media e istituzioni religiose.

Tornando a parlar di musica, il collante delle tastiere di Roger King è fantastico (“Praying To A Mute God”) addirittura epico in “Feed The Troll” e possente lo stick del mainman; non si può dire lo stesso della voce di Beggs che obiettivamente non è granché (decisamente meglio se limitata alle backing vocals) . I suoni avrebbero potuto essere migliori, anzi un aiutino dall’amico Steven Wilson avrebbe giovato, però il risultato non è del tutto deprecabile; grande apporto viene dato, oltre che dal terzo membro ufficiale Marco Minnemann alla batteria da una serie di ospiti di spessore assoluto come Nick D’Virgilio (Big Big Train, Spock’s Beard), Gary O’Toole (Steve Hackett), Adam Holzman (Steven Wilson), Rob Reed (Magenta) a altri.

“Your Dark Ideas” risente pesantemente dello stile Wilson mentre “Last Man On Earth” è una bonus track ma avrebbe meritato una collocazione della track list ufficiale grazie alla sua delicata malinconia non lontana da Steve Thorne; la parte finale della track list è davvero notevole e ci lascia col desiderio di approfondire un album “leggero” ma artisticamente profondo.

The Mute Gods - Do nothing till you hear from me

Voto recensore
7,5
Etichetta: Inside Out Music

Anno: 2016

Tracklist: 01. Do Nothing Till You Hear From Me 02. Praying To A Mute God 03. Nightschool For Idiots 04. Feed The Troll 05. Your Dark Ideas 06. Last Man On Earth (bonus track) 07. In The Crosshairs 08. Strange Relationship 09. Swimming Horses 10. Mavro Capelo (bonus track) 11. Father Daughter
Sito Web: http://themutegods.com

alberto.capettini

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Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. Armando

    Sto ascoltando il cd e devo dire che pur non essendo cosa da gridare al miracolo per quello che passa il convento ultimamente non è niente male, in qualche caso i Blackfield si sentono anche troppo ma secondo me derivativo non è sinonimo di brutto. Va bene e come.
    A volerci trovare un difetto direi troppo pop e poco prog ma l’equilibrismo tra questi due è monopolio di Wilson.

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