Thunder – Recensione: The Magnificent Seventh

I Thunder sono uno dei gruppi di puro hard rock più sottovalutati degli ultimi anni, punto. Sono dovuti passare per uno scioglimento, poi per fortuna messo in cantina grazie all’intervento della sempre provvidenziale Frontiers, grazie alla quale danno alla luce anche questo nuovo lavoro. Il combo britannico, dopo l’ottimo ‘Shooting At The Sun’, ritorna con un album che non sposta di una virgola le coordinate della sua musica, e proprio per questo piace: trasuda sincerità e soprattutto un grande amore per il rock nella sua accezione più ampia, come testimonia continuamente la chitarra di Luke Morley. Danny Bowes canta magnificamente, con la stessa grinta degli esordi, contribuendo a fare anche di questo un epsiodio riuscitissimo nella carriera dei Thunder.

L’album, infatti, sostenuto anche dal sempre fondamentale contributo del fido Ben Matthews, che si occupa di chitarra ritmica e tastiere, non ha praticamente nessun cedimento. E poi canzoni come l’opener ultra catchy ‘I Love You More Than Rock’n’Roll’ e la ballad ‘I’m Dreaming Again’ avrebbero fatto faville in classifica solo qualche anno fa, portando con sé qualità e passione come se ne sentono davvero poche, in questi ultimi anni (anche se le ultime uscite di Waysted e Enuff’Z’Nuff potrebbero indicare, insieme a ‘The Magnificent Seventh’, un’inversione di tendenza). Nel resto dell’album c’è spazio per echi zeppeliniani nella cadenzata ‘Monkey See, Monkey Do’ o le tinte AOR della fantastica ‘Fade Into The Sun’, di nuovo per il romanticismo nell’appassionata interpretazione di Bowes in ‘Together Or Apart’ e poi per la sgangherata ‘You Can’t Keep A Good Man Down’ (semplice e irresistibile il riff della strofa). Il pezzo più tipicamente Thunder è probabilmente la conclusiva ‘One Fatal Kiss’, quasi a voler sottolineare, all’interno della proposta di un hard rock piuttosto tradizionale, la forte personalità del gruppo.

Come accadeva negli ultimi anni – il caso più emblematico è forse quello del sottovalutatissimo ‘Giving The Game Away’ – si tratta di un album che cresce ascolto dopo ascolto, privilegiando un approccio meno aggressivo di quello degli esordi per concentrarsi su degli arrangiamenti mai banali e su sfumature che emergono con il passare del tempo, elevando ‘The Magnificent Seventh’ molto al di sopra della media di quello che si sente in giro oggi. Una bella boccata d’aria fresca.

Voto recensore
8
Etichetta: Frontiers

Anno: 2005

Tracklist: 01. I Love You More Than Rock'n'Roll
02. The Gods Of Love
03. Monkey See, Monkey Do
04. I'm Dreaming Again
05. Amy's On The Run
06. The Pride
07. Fade Into The Sun
08. Together Or Apart
09. You Can't Keep A Good Man Down
10. One Foot In The Grave
11. One Fatal Kiss

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