Darkest Era – Recensione: The Journey Through Damnation

Mcd di debutto per gli irlandesi Darkest Era (avevano pubblicato un demo ma come Nemesis). Quattro tracce per ventiquattro minuti, abbastanza per poter dire che il futuro della band sarà sicuramente buono. Vengono presentati come celtic metal. In realtà le cose sono un pò più complicate. “The Morrigan” parte con ritmi sostenuti e veloci, quasi al limite del power a cui si aggiunge la voce sgraziata di Krum, il tutto infarcito di sonorità folk ma sempre molto cupe. Primordial è il primo nome che può venire in mente considerando anche l’uguale provenienza geografica. In “Vision of the Dawn” gli irlandesi si avvicinano ai Crauchan per poi virare su territori doom metal nella terza traccia, con ritmi pacati e cadenzati. In chiusura “On the crest of Doom” paga pegno alla NWOBHM, con riff più classici e metallici. Un mini convincente sia per la bontà del songwriting sia per il tentativo di dare eterogeneità alle canzoni. Forse un pò derivativi (i Bathory del periodo epico si sentono tutti, sia nella voce che nel sound) ma essendo al debutto possiamo dire una prova più che convincente.

Voto recensore
6
Etichetta: Eyes Like Snow / Masterpiece

Anno: 2008

Tracklist: 01. The Morrigan
02. Visions of the Dawn
03. Another World Awaits
04. On the crest of doom

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