The Iron Son – Recensione: Enemy

A due anni dallo scioglimento dei Bleeding Through torna il vocalist Brandan Schieppati con questo nuovo progetto denominato The Iron Son per questo primo album “Enemy”, su Pvre Evil Records e subito si fa notare per gli ospiti illustri: Chris Cerulli dei Motionless In White in “Unleash Hell”, Marta (ex compagna nel gruppo precedente, alle tastiere) in “Moral Messiah”, Shannon Lucas (The Black Dahlia Murder) in “Worth Less”, “Colder”, “Unleash Bood”, “Hell” e Mick Kenney degli Anaal Nathrakh per dare vita a questo debutto.

E proprio il sound degli Anaal Nathrakh è il punto di partenza di questo CD: suono in bilico fra violenza e aperture melodiche, irruenza elettrica e sferzate elettroniche, con qui giri di chitarra riconoscibili a chi è affezionato al gruppo di riferimento. La bravura del singer di certo non risulta scalfita da questo lavoro, anzi risulta rafforzata da questo tour de force sonoro.

Nove pezzi (di cui uno, “Take No Shit”, 25 secondi concentrati di violenza ed efferatezza), curati sia dal punto di vista del songwriting che della produzione,sui quali emerge “The Funeral”, quasi in chiusura, ideale compendio fra melodie tirate, parti elettronico-sintetiche e uso della doppia voce per creare un brano di facile presa e violenza ben costruita. Di seguito, l’ultimo brano, “Moral Messiah”, con una parte di tastiere suggestiva e veramente di presa grazie anche all’ospite citata in precedenza.

I momenti migliori si hanno quando la vena più melodica riesce a superare la violenza imperante, come in “Colder” e “This World Is Decay” perché c’è veramente cieca brutalità ovunque ed è come un tunnel in cui si deve passare e prendere mazzate al buio, salvo poi vedere un po’ di luce in fondo che si oscura a ripetizione.

Di sicuro un lavoro molto derivativo ma che è in grado di regalare bei momenti e, considerato l’appiattimento generale della musica “core pesante” non può che far ben sperare, magari confidando in un pizzico di originalità in più, per il seguito della carriera di Mr. Schieppati.

Voto recensore
7
Etichetta: Pvre Evil

Anno: 2015

Tracklist:

01. Worth Less
02. Colder
03. Unleash Hell
04. This World Is Decay
05. Take No Shit
06. Blood
07. Enemy
08. The Funeral
09. Moral Messiah


Sito Web: https://www.facebook.com/theironson/

Fabio Meschiari

view all posts

Musica e birra. Sempre. In spostamento perenne fra Asia e Italia, sempre ai concerti e con la birra in mano. Suonatore e suonato, sempre pronto per fare casino. Da Steven Wilson ai Carcass, dai Dream Theater ai Cradle of Filth, dai Cure ai Bad Religion. Il Meskio. Sono io.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login