Spineshank – Recensione: The Height Of Callousness

Gli Spineshank di ‘The Height Of Callousness’ sembrano un altro gruppo rispetto a quelli dell’appena sufficiente debutto: più compatti, più potenti ed infinitamente più intelligenti nell’uso dell’elettronica, finalmente integrata nel suono e non buttata incolpevolmente in mezzo come "elemento di novità". Affinato risulta anche il songwriting, non più zoppicante e lacunoso, ma anzi piacevolmente melodico benchè il livello di aggressività rimanga costantemente alto. Il frequente andamento elettro-rock conferisce altro fascino al disco, che in alcuni momenti più tesi è addirittura vicino al debutto dei Pain di Peter Tagtgren per la linearità del beat e lo svolgersi della melodia sopra di esso, dando forma a grandi passaggi di semplicità "stratificata". Non è difficile intuire che gli Spineshank siano, allo stato attuale delle cose, parecchi passi avanti rispetto alla massa urlante del dopo-metal.

Voto recensore
7
Etichetta: Roadrunner/Edel

Anno: 2000

Tracklist: Asthmatic
The Height of Callousness
Synthetic
New Disease
(Can't Be) Fixed
Cyanide 2600
Play God
Malnutrition
Seamless
Negative Space
Transparent

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