Ten – Recensione: The Essential Collection 1995-2005

Coraggio, anche il rocker più incallito ammetta di essersi commosso almeno una volta all’ascolto di una loro melodia.

I Ten diventano grandi e ci invitano generosamente alla festa per il loro decimo compleanno. Nell’attesa di un nuovo disco, che dovrebbe uscire nella prossima primavera, ci si può dilettare con questa raccolta (i brani sono stati registrati e mixati di nuovo), un regalo in grande stile per un gruppo che nello spazio di un decennio ha sempre mostrato di sapersi muovere ottimamente sul sentiero dell’AOR. La suddivisione in due CD può sembrare ridondante, ma ha un senso, se si considera che il primo disco contiene i brani un po’ più rock e il secondo le ballad; entrambi poi ripercorrono il sentiero della carriera del gruppo a partire dal disco di esordio, “Ten”, per arrivare fino all’ultimo “Return To Evermore”, passando fra le varie tappe intermedie con una ripartizione equilibrata fra un disco e l’altro.

Niente da criticare nemmeno per quanto riguarda la scelta dei brani inseriti nei due dischi. Una cosa di cui ci si può rendere conto meglio ascoltando questo best of è di come i Ten in realtà non abbiano, fino ad ora, sbagliato un disco; partendo da un esordio di livello già elevato, hanno continuato a navigare stabilmente col vento a favore, capitanati dalla voce di Gary Hughes e forti di un equipaggio strumentale di tutto rispetto, nonostante in vari cambi di line-up. Non ci si annoia ad ascoltare un loro disco, e chi ancora non si è avvicinato a loro potrà trovare in questa “Collection” un valido strumento di approccio.

Per quanto riguarda i singoli brani, i migliori del disco rock risultano essere “The Name Of The Rose”, “Apparition”, con i suoi cori gregoriani iniziali, e “Spellbound”, mentre per il disco di ballad spiccano l’iniziale “Till The End Of Time” (nonostante sia un po’ troppo melensa nelle parole, ma +è una festa, e alle feste non si piange) e “Through The Fire”, anch’essa arrangiata in modo abbastanza particolare e ben caratterizzata dall’intervento del flauto di Pan. Anche gli scettici sull’efficacia dei best of potranno trovare qui un’eccezione alla regola.

Voto recensore
7
Etichetta: Frontiers

Anno: 2006

Tracklist:

Essential Rockers (CD1):
01- The Name Of The Rose/ Wildest Dreams
02- The March Of The Argonauts/ Fear The Force
03- Ten Fathomas Deep
04- Apparition
05- After The Love Has Gone
06- Remembrance For The Brave/ Red
07- Spellbound
08- The Robe
09- Evermore

Essential Ballads (CD2):
01- Till The End Of Time
02- You’re In My Heart
03- Yesterday Lies In The Flames
04- Virtual Reality
05- We Rule The Night
06- Silent Rain
07- Through The Fire
08- Sail Away
09- Valentine.


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