Confligo – Recensione: The Edge Of Pain

Buon ritorno sulle scene per i Confligo, band di Isernia, che conia con ‘The Edge Of Pain’ il proprio secondo MCD autoprodotto. Il primo lavoro, uscito tre anni prima, era un concept dedicato alla storia dei fieri sanniti, combattenti che diedero parecchio filo da torcere ai romani; musicalmente aveva connotati vicini ad un certo epic metal estremo, quasi black. Questa nuova opera abbandona quel tipo di approccio lirico ed allarga gli orizzonti dello stile musicale ad un gothic estremamente sinfonico. Per quanto riguarda le lyrics invece i nuovi Configo parlano, in sette movimenti, di differenti tratti dell’animo umano (amore, meditazione, dolore…). Si segnala inoltre la conclusiva divertente e riuscita cover del classico di Olfield ‘Moonlight Shadow’.

Sempre dal punto di vista musicale si sottolinea il peso notevole delle tastiere di Tifernum, nonché l’apporto decisivo di ben tre voci, ossia la bravissima soprano Antonella Raimondi, il growler (ma anche pulito) Yhades (anche chitarrista) e Giorgia Guerra.

Questa ricchezza timbrica rende più interessanti i pezzi e dona loro un tocco arcaico e ricercato.

La registrazione del platter non è buona e pecca soprattutto per quanto riguarda il potenziale delle chitarre nonché della batteria, ma nel complesso riesce a rendere pienamente l’idea del valore dei nostri in quanto le parti delle tastiere e le linee vocali emergono con forza e decisione.

Peccato solo per alcune indecisioni dal punto di vista della pronuncia; ma si tratta di pinzillacchere in quanto l’interpretazione di Antonella è davvero emozionante.

Da segnalare l’apporto del lavoro di Tifernum che conia meravigliose parti strumentali come ‘Interlude (Meditatio)’ e si destreggia in tutti i brani rendendoli più ricchi armonicamente.

I brani ono quasi tutti interessanti, da ‘The Edge Of Pain (Dolor)’ a ‘The Long Farewell (Mors)’ ed anche l’opener ‘Spiritual Inner Destiny (Peccatum)’, che subito inquadra lil talento di Antonella; si consiglia di ascoltare per intero il lavoro, accompagnandolo alla lettura degli interessanti testi.

Ottimo l’aspetto dell’artwork, che mostra una bellissima cover e un booklet completo di testi e decisamente elegante ed in linea con il genere proposto. Per recuperare questo CD contattate direttamente il gruppo: http://www.confligo.org

Voto recensore
6
Etichetta: Autoprodotto

Anno: 2004

Tracklist: 01. Hypnerotomachia (Pavor)
02. Spiritual Inner Destiny (Peccatum)
03. Like A Winter Storm (Amor)
04. Interlude (Meditatio)
05. The Edge Of Pain (Dolor)
06. The Game (Vita)
07. The Long Farewell (Mors)
08. Moonlight Shadow

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