Born Of Osiris – Recensione: The Discovery

I B.O.O. provengono dagli States e ci propongono un metalcore un po’ atipico rispetto al solito. Oltre alle solite voci, meglio urla, accostano delle chitarre che costruiscono melodie a sostegno delle parti vocali ma, oltre ad una tecnica impeccabile, che anche in altre band è riscontrabile, danno più spazio alla melodia miscelandola anche con parti sognanti di tastiera che, prese singolarmente sarebbero fuori tema, ma che in questo caso sono state ben concepite ed utilizzate.

Dall’altra parte non mancano i robusti tempi massacranti del death e  con chitarre dai ritmi vorticosi che producono assoli  tra simil Morbid Angel ed il Kerry King  più schizofrenico, che però vanno a riemergere dal caos con melodica attitudine. Va da sè che ancora devono formarsi un loro binario musicale personalizzato per non sembrare i cloni di altri loro colleghi, allo stesso modo si può affermare che sono sulla buona strada visto la loro propensione ad essere più progressivi rispetto alla massa del genere a cui si possono accostare.

Insomma staremo a vedere, per il momento consiglierei l’ascolto a chi suona questo genere e si trova a corto di idee.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Sumerian Records

Anno: 2011

Tracklist:

01. Follow The Signs
02. Singularity
03. Ascension
04. Devastate
05. Recreate
06. Two Worlds Of Design
07. A Solution
08. Shaping The Masterpiece
09. Dissimulation
10. Automatic Motion
11. The Omniscent
12. Last Straw
13. Regenerate
14. XIV
15. Behold


Sito Web: http://www.myspace.com/bornofosiris

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. nighty explosive

    che recensione scadente, paragoni che non stanno ne in celo ne in terra.
    paragoni a morbid angel e a slayer che non centrano un cazzo col genere dei born of osiris.

    Reply

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