VIsion Of Disorder – Recensione: The Cursed Remain Cursed

Tornano i riformati Vision Of Disorder con questo “The Cursed Remain Cursed”, primo album in studio dopo undici anni.

La proposta hardcore contaminata da elementi thrash dalla band di Long Island, rimane pressoché inalterata, semmai solo lievemente modernizzata per suoni e attitudine. Infatti, il disco propone tutte tracce che sono più dei veri e propri attacchi sonori, con la voce di Tim Williams che sciorina delle liriche colme di disgusto sulle ritmiche ora pesanti, ora velocissime della band.

C’è spazio anche per un po’ di melodia (giusto negli sporadici cori a supporto del tostissimo cantato principale), ma non lasciatevi ingannare! I VOD rimangono duri e puri, fedeli alla loro integrità stilistica che, tempo addietro, li ha portati ad essere una delle band più seguite e supportate dell’underground newyorkese.

E con questa cifra stilistica da sempre e tuttora sugli scudi, il quintetto riconferma la sua presenza sulle mappe, grazie, anche, a pezzi come l’arabeggiante “The Enemy”, l’amara “Hard Times” o l’iconoclasta “Be Up On It”, seppur dopo tutti gli anni di inattività.

Volendo, dunque, tirare le somme, “The Cursed Remain Cursed” non sarà proprio l’album del 2012, ma resta un disco onesto e partorito assolutamente con sudore e sangue.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Candlelight Records

Anno: 2012

Tracklist:

01. Loveless
02. Set The Fail
03. Blood Red Sun
04. Hard Times
05. Annihilator
06. Skullz Out (Rot In Pieces)
07. The Enemy
08. The Seventh Circle
09. New Order Ages
10. Be Up On It
11. Heart And Soul


Sito Web: http://www.myspace.com/vodhardcore

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