Mothercare – Recensione: The Concreteness Of Failure

Ritorno in grande stile per i veneti Mothercare, band coerente e personale, che, dopo parecchi lavori nell’underground e due validi album, “Breathing Instructions” (2003) e “Traumaturgic” (2005), ha efficacemente assorbito importanti cambi di line-up (defezione del bassista e del cantante), giungendo finalmente alla produzione del terzo disco sulla lunga distanza, questo elegantemente intitolato “The Concreteness of Failure”, uscito da poco per Kreative Klan, attivo marchio discografico del chitarrista e produttore Mirko Nosari.

Questo nuovo step di una carriera iniziata nel 1994 rinnova e amplia una proposta musicale in cui coesistono elementi di moderno thrash/death, urgenza espressiva hardcore e una trasversalità di fondo tipicamente crossover.

Chi già li conosce ritroverà sostanzialmente intatta la matrice sonora propria del gruppo, nonostante questi sei anni di iato. L’approccio moderno e istintivo alla ribollente materia metallica è infatti ancor ben presente, e “The Slow And Proud March To Conformity”, seconda traccia dopo un’intro rumorista e percussiva, parla chiaro a riguardo, mettendo sul piatto un anthem thrash davvero incalzante e intenso, vicino, per certi versi ai migliori The Haunted.

Il disco si mantiene poi per tutta la sua durata su livelli qualitativi elevati, raggiungendo i propri picchi con “Ten Easy Lesson” (con il contributo al synth del compagno d’etichetta Stefano Torregrossa, Aneurysm), e soprattutto l’accoppiataMother” e “Phobic”.

Le chitarre di Nosari e Pellizzon creano un tappeto di riff acuminati e graffianti, memori della lezione di gente come i Death (“Blessed Be The Useless”), Slipknot, Fear Factory, Tool, sui quali il nuovo vocalist Simone Baldi si produce in un’ottima performance, potente e tagliente, un po’ à la Peter Dolving.

Efficace anche il lavoro di produzione, capace di dar risalto alle caratteristiche sonore del sestetto, tramite un giusto equilibrio fra potenza, impatto e melodia. Per concludere va segnalato anche l’artwork (opera di Nicolò Pellizzon), ipotetico incrocio iconografico fra il Trionfo della Morte di Bruegel e il Dia de los muertos messicano.

Un ritorno in grande stile, dunque, per una band che finora non ha forse ancora raccolto quanto meritato, e sicuramente in grado di competere ad armi pari con realtà anche internazionali.

Voto recensore
7
Etichetta: Kreative Klan

Anno: 2010

Tracklist:

1. The Art Of Diplomacy 0:30
2. The Slow And Proud March To Conformity 4:11
3. To Be Or To Sink 4:41
4. Ten Easy Lessons 4:44
5. Blessed Be The Useless 4:32
6. Gateway To Extinction 4:52
7. Mother 3:36
8. Phobic 6:01
9. The Concreteness Of Failure 4:19
10. Uncontrolled Hatred 4:26


Sito Web: http://www.myspace.com/mothercare

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