Moonspell – Recensione: The Butterfly Effect

Quarto lavoro dei lusitani Moonspell, ispirato come da titolo al cosiddetto “effetto farfalla”, espressione allegorica della teoria del caos. In questo album i portoghesi decidono di proseguire per la via della sperimentazione, come era stato nel precedente “Sin/Pecado”. Anche qui vengono introdotte sonorità industrial-elettroniche che a tratti ricordano le ritmiche dei Rammstein, voci robotiche, sintetizzatori ed elementi tribali, senza però lasciare da parte il loro stile gotico che li ha sempre contraddistinti.

Sin dall’opening track “Soulsick” capiamo subito che i Moonspell hanno voglia di provare nuove vie, evitare di correre il rischio di venir etichettati in un genere musicale preciso. Fernando Ribeiro da ancora una volta prova della sua incredibile versatilità, riuscendo ad essere incantevole e profondo nelle parti di cantato pulito, aggressivo e devastante nelle parti in growl. Anche il resto del gruppo compie un ottimo lavoro dimostrando di essere all’altezza di questo nome.

“The Butterfly Effect” è un disco dal sound freddo ma allo stesso tempo melodico e mai noioso. Le sonorità industrial vengono intelligentemente dosate senza mai esagerare e vanno a mischiarsi perfettamente con le atmosfere gotiche e malvagie, sfornando un mix particolare e ben riuscito. Quello che più stupisce è senza dubbio l’assenza di ripetitività, ogni canzone si distingue dall’altra pur mantenendo un certo stile di base.

Le dodici track scorrono via creando un senso di caos nell’ascoltatore, proprio quello che già dal titolo il quintetto di Lisbona sembra voler evocare. Con la differenza che al posto dello sbattere di ali di una farfalla, qui ci sono le note dei Moonspell, sicuramente molto più devastanti.

Etichetta: Century Media

Anno: 1999

Tracklist: 01.Soulsick
02.Butterfly FX
03.Can’t Bee
04.Lustmord
05.SelfAbuse
06.I Am The Eternal Spectator
07.Solitary Vice
08.Disappear Here
09.Adaptables
10.Angelizer
11.Tired
12.K/O Mal De Cristo
Sito Web: http://www.myspace.com/moonspell

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