The Answer – Recensione: Rise (10th Anniversary Edition)

A dieci anni dall’uscita viene ripubblicato l’album dell’esordio degli irlandesi The Answer: su “Rise” si trovano tutti gli indizi che lasciavano presagire l’imminente esplosione a livello planetario di una band che meglio e prima di altre si era mossa in quel revival di hard rock zeppeliniano dalle forti tinte blues. E invece oggi, nel 2016, possiamo dire che il tempo ha raccontato una storia diversa, fatta di lavori ineccepibili in studio in cui sono però mancanti quei guizzi che avrebbero significato un successo di ben diversa portata.

Fin dall’arrembante e selvaggia “Under The Sky” la band, capitanata da Cormac Neeson, faceva capire di che pasta era fatta. Il roboante ed incendiario riffing di Paul Mahon che apriva e contrassegnava la zeppeliniana “Never Too Late” era particolarmente indicativo della direzione musicale della band, la diretta “Come Follow Me” e la dolce conclusione affidata a “Always” ne esaltavano, invece, il lato più vagamente pop, “Be What You Want” quello blues. Più in generale, a dieci anni di distanza “Rise” si conferma un lavoro eccellente, ed assieme a questa conferma spunta pure qualche rimpianto per ciò che avrebbe potuto riservare la carriera dei The Answer. C’è una curiosa eco dei Black Sabbath di “Paranoid” nel riff che apre “Into The Gutter”, per il resto di fedele matrice zeppeliniana, ma l’altro punto di riferimento della band erano piuttosto i più sgangherati Black Crowes dei fratelli Robinson: l’agile “Leavin’ Today” e la più leggera “Preachin'” con la slide in primo piano sono lì a dimostrarlo.

Il CD aggiuntivo propone demo e mix di dodici pezzi, alcuni finiti sull’album e altri no: in particolare, la nuova versione di “Under The Sky” mette in primo piano il serpeggiante e quasi diabolico guitarwork di Paul Mahon intrecciato al basso di Micky Waters. I demo del 2004 presentano versioni embrionali e francamente non indispensabili di pezzi poi finiti su “Rise”, su “Revival” (“New Day Rising”), su “Everyday Demons” (“Too Far Gone”, “Tonight”): ecco, forse il fatto che diversi dei pezzi apparsi sugli album successivi arrivino dalle stesse sessioni può essere letto come indice di un deficit di creatività. Interessante la versione “grezza” di “Preachin'” e la riproposizione di alcuni brani meno noti: dalla sobria “So Cold”, apparsa come B side del singolo “Keep Believin'”, a “Song For The People”, già sull’EP del 2003 “End Your Day on a High”, alla scatenata slide di “Take It Easy” (B side di “Into The Gutter”). Il brano intitolato “Rise”, originariamente composto proprio per finire sull’album di debutto, in realtà è stato pubblicato per la prima volta nell’EP omonimo e viene qui riproposto in tutta la sua magica semplicità.

answer_rise_2016

Voto recensore
6,5
Etichetta: SPV

Anno: 2016

Tracklist: CD1 01. Under The Sky 02. Never Too Late 03. Come Follow Me 04. Be What You Want 05. Memphis Water 06. No Questions Asked 07. Into The Gutter 08. Sometimes Your Love 09. Leavin’ Today 10. Preachin’ 11. Always CD2 01. Under The Sky (2016 Mix) 02. Never Too Late (2004 Demo) 03. New Day Rising (2004 Demo) 04. Too Far Gone (2004 Demo) 05. Preachin’ (2004 Demo) 06. Always (2004 Demo) 07. Tonight (2004 Demo) 08. So Cold (2004 Demo) 09. Song For The People (2004 Demo) 10. Take It Easy (2006 Recording) 11. Not Listening (Exclusive Mix) (Exclusive Mix) 12. Keep Believin (2006) (2006 Recording) 13. Rise (2006 Recording)
Sito Web: http://www.theanswer.ie/

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