Ancestral – Recensione: The Ancient Curse

Gli Ancestral, band sicula ottimamente valutata a suo tempo, in occasione dell’uscita di due belle demoCD (‘Travel In A Forgotten Time’ del 2000 e ‘Breed Of Chosens’ del 2001) giunge anch’essa all’agognato traguardo del debut album.

Detto questo aggiungiamo subito che il CD farà la felicità di chi ama il sound dei Blind Guardian del periodo mediano. Se per i demoCD citati si poteva accusare la band di essere una quasi-band-clone dei tedeschi di Krefeld con il CD appena uscito in buona parte questa accusa può essere fugata, anche se rimangono evidenti “fonti d’ispirazione”. ‘Sanctuary Of The Kings’ sembra un pezzo uscito da ‘Imaginations From The Other Side’… e anche la seppur bellissima ballad ‘Time Has Gone By’ ricorda fin troppo molti lenti acustici dei bardi germanici.

Ma a parte alcune citazioni fin troppo sittolineate il disco si ascolta ed è decisamente godibile. La particolarità, per ‘The Ancient Curse’, è che il meglio delle composizioni presenti si trova nel CD a partire dalla quinta traccia, ‘Achille’s Fury’, brano epico e tiratissimo, che pone subito in primo piano la linea ritmica schiacciasassi di Domizionao Mendolia (basso) e Massimiliano Mendolia (batteria), due metronomi colmi di fantasia e potenza!

Questa proponensione alla precisione ed alla potenza, unita ad un ottimo refrain che colpisce al primo ascolto, viene evidenziata anche dalla bellissima e tirata ‘Jalwink’s Fall’. Veramente notevole e caratterizzata da un tocco più diretto e metallone, senza dimenticare la giusta dose di epic, è poi ‘The Walls Of Troy’, song ovviamente dedicata all’assedio della città di Troia (come del resto il brano incentrato su Achille). Il pezzo si fa valere per un’evoluzione ben costruita, che sa alternare con sapienza momenti melodici, cori molto aperti, nonchè passaggi acustici a sfuriate di speed metal velocissimo. In questa track si fa valere anche il singer Mirko Olivo, che, ad essere sinceri, non è certo il punto di forza del combo.

Citiamo poi la divertente e riuscita cover speedy dei Beatles di ‘Eleonor Rigby’, posta in conclusione, che denota un gusto da lodare per arrangiamenti in generi completamente diversi dal proprio alveo compositivo.

In definitiva ‘The Ancient Curse’ è un riuscito CD di power metal che rilancia la new wave of power metal italiana e lo si consiglia a tutti gli amanti di tali sonorità.

Voto recensore
7
Etichetta: Underground Symphony

Anno: 2007

Tracklist:

01. Freeborn
02. Lord Of Terror
03. The Ancient Curse
04. Sanctuary Of The Kings
05. Achille’s Fury
06. Time Has Gone By
07. Jalwink’s Fall
08. The Walls Of Troy
09. Eleonor Rigby (Beatles cover)


leonardo.cammi

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Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

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