The Algorithm – Recensione: Brute Force

The Algorithm è il monicker sotto il quale si presenta il ventiseienne francese di nascita, ma di stanza in Germania, Rémi Gallego, enfant terrible manipolatore di suoni e strutture sintetiche che con questo “Brute Force” presenta la sua terza fatica discografica a seguito dei precedenti “Polymorphic Code” del 2012 e “Octopus 4 ” del 2014.

Una one man band da studio, che dal vivo vede la presenza di un batterista in carne ed ossa mentre la mente del progetto si occupa di computer, sequencer, chitarra e macchinari vari: già, perchè sotto l’etichetta di Heavy Computer Music si cela un mondo sotterraneo che prevede l’uso indiscriminato di sonorità in bilico fra metal, djent ed elettronica spinta a livelli da capogiro. Una sintesi pressochè perfetta dei vari generi che trovano un punto d’incontro in un crocevia sintetico equilibrato, seppur nella sua schizofrenia compositiva (ne sono le prove lampanti i remix dei Born Of Osiris e dei Daft Punk, che hanno subito il trattamento The Algorithm). Il sistema si avvia con “Boot” e subito una cascata di note ipercinetiche sommerge i padiglioni auricolari, proseguendo con Floating Point” (primo singolo e video estratto da “Brute Force”) e “Pointers”.

Ormai non c’è più bisogno di sdoganare un ibrido di questo genere: le bordate lanciate con la pesante title-track e in “Deadlock” (un connubio djent-elettronica da urlo che vede la partecipazione di Igorrr) non lasciano dubbi sul retroterra musicale del buon Gallego, convincendo appieno e non lasciando riserve nemmeno quando le atmosfere si fanno, per modo di dire, più rarefatte come in “Userspace”, “Hex” e “Rootkit”, in cui l’equilibrio si sposta leggermente verso suoni di derivazione più dance. Se si dovesse scegliere un pezzo più rappresentativo per far conoscere questa creatura sonora dalla pelle cangiante ci si potrebbe buttare su “Shellcode”, intensa e azzeccata.

Non facile mantenere alta la tensione e la capacità di proporre un genere simile mixando elementi così distanti ma, alla fine, così vicini fra loro. “Brute Force” è ancora una volta la prova che l’entità The Algorithm è in grado di maneggiare sonorità esplosive provenienti da mondi diversi, sommandone ed elevandone all’ennesima potenza la deflagrazione.

The Algorithm - Brute Force

Voto recensore
7,5
Etichetta: FiXT

Anno: 2016

Tracklist: 01. Boot 02. Floating Point 03. Pointers 04. Brute Force 05. Userspace 06. Shellcode 07. Hex 08. Deadlock feat. Igorrr 09. Rootkit 10. Trojans (Hard Mode)
Sito Web: https://www.facebook.com/TheAlg0r1thm

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