Hatework – Recensione: The Actual Worst Has Come

Iniziamo con una nota informativa: “The Actual Worst Has Come” non è il nuovo album degli Hatework ma una raccolta che ripercorre la carriera della band lombarda lungo i suoi dieci anni di attività. Il dischetto non trascura nulla ed ecco spuntare un paio di tracce inedite (“My May” e “Chevrolet”), la rutilante cover di “Ring Of Fire” di Johnny Cash, oltre ai brani estratti dai full-length “Madbent For Disaster” e “Thrash’n’Roll”.

Per il resto, se questi quattro simpatici “tamarri” non ci fossero, qualcuno dovrebbe inventarli! Già, perché il thrash metal misto a sano rock’n’roll cui è dedita la band, è assolutamente irresistibile. Echi di Motorhead, Venom, uniti ad assoli di chitarra graffianti e ritornelli di immediata presa, sono le credenziali dei nostri, insieme a una ricerca costante della forma-canzone. Nella migliore tradizione del genere, i pezzi sono generalmente brevi e puntano sull’immediatezza e l’orecchiabilità, nonostante il four-piece si prodighi a garantire un corpus sonoro pesante come un macigno.

Saranno gretti e ignoranti finché volete, ma gli Hatework possiedono un’energia e un “tiro” che tanti sedicenti “tecniconi” e cultori del bel canto se li sognano. In alto una pinta di birra e salute, amici Hatework!

Etichetta: Punishment 18 / Andromeda

Anno: 2007

Tracklist: 01.Ring Of Fire
02.My May
03.Chevrolet
04.No Authority
05.Tequila B.A.
06.It’s War
07.Thrash’n’Roll
08.I.D.T.
09.I Don’t Care
10.Bastard
11.Madbent For Disaster
12.Total War
13.Thrasher’s Attack
14.Dirty Noise (Live)
15.Tomahawk (Live)

Extra Videos:
Ring Of Fire
No Authority
Dirty Noise

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