Tetrolugosi – Recensione: Tetrolugosi II

I marchigiani Tetrolugosi, ovvero Camillo Perazzoli e Sara Paradisi, tornano con il secondo capitolo del progetto omonimo. Un two-piece, quello dei Tetrolugosi, non inquadrabile in una specifica branca della darkwave ma eclettico e stravagante. In occasione della nuova release, i due letteralmente giocano con i suoni pescando dal synth pop e dalla new wave, dal cinemascore e dal cabaret, irrorando il tutto con un tocco onirico e surreale (l’utilizzo del theremin ha sempre il suo perchè).

La voce a tratti baritonale di Camillo e quella ironica di Sara, si susseguono in quello che pare essere un viaggio all’interno di un veccho carrozzone dei freaks del circo, già richiamati nell’opener “All The Monsters”, che ci anticipa come i due musicisti affrontino la tematica del diverso, metaforicamente “mostruoso” appunto, che non dovrebbe spaventare, ma anzi incuriosire e affascinare. E’ proprio il brano “The Elephant Man” che, nella sua memoria lynchiana e nei suoni sinistri ma orecchiabili, a ricordarci che in fondo dei freaks lo siamo un po’ tutti, concetto ribadito nel dark-cabaret dell’intrigante “Circus”.

“Cats In Space” apre a uno scenario decisamente più tranquillo e arioso, stuzzicando l’ascolto con i passaggi di synth spaziali e vagamente psichedelici che accompagnano il viaggio nella galassia dei simpatici gattini. Le citazioni dantesche di “Inferno” lasciano spazio a un brano dai ritmi più ricorsivi ma irrorato dalla giocosa melodia del theremin (il diavolo non è mai così brutto come lo si dipinge, no?). Ci avviamo al finale con sonorità pacate e vintage, che trovano il climax nel sentore dark-prog di “Coffin Joe”, piacevolmente cinematica.

“Tetrolugosi II” è un album originale e stuzzicante. Il duo si diverte a sperimentare creando un’alchimia surreale e grottesca, ma altrettanto intrigante ed orecchiabile.

Tetrolugosi-II-Cover

Voto recensore
7
Etichetta: Autoprodotto

Anno: 2016

Tracklist: 01. All the Monsters 02. Under the Full Moon 03. The Elephant Man 04. Circus 05. Cats In Space 06. Inferno 07. The Wrath Of God 08. Sweet Undead 09. Sometimes They Come Back 10. Coffin Joe
Sito Web: https://www.facebook.com/tetrolugosi/

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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