Tesla – Recensione: The Great Radio Controversy

Si potrebbe iniziare a parlare anche di quest’album sciorinando una serie di dati che ci possono far capire l’entità del successo raggiunto subito dopo la sua pubblicazione. Ben quattro brani che raggiungono posizioni ragguardevoli in classifica, il diciottesimo posto conquistato per l’album e un successo che verrà poi ribadito e riconfermato l’anno seguente, con l’uscita dell’ottimo “Five Men Acoustical Jam“, sono alcuni di questi dati. Nonostante questo, quando si parla dei Tesla si ha l’impressione che il loro talento sia da sempre un po’ sottovalutato.

Dati a parte, “The Great Radio Controversy” rimane il punto più alto della carriera della band di Jeff Keith, una band che non ha mai avuto veri e propri momenti deboli, ma che in questo lavoro ha saputo centrare l’obiettivo e mettere in chiaro il proprio stile e le proprie influenze. Se infatti i più romantici ricordano quest’album per “Love Song“, a tratti disperata e a tratti arrabbiata, i motivi per apprezzarlo sono ancora molti. Ci si può, anzi ci si deve, scatenare durante il rock selvaggio di “Yesterdaze Gone“, uno dei pezzi più corti del lotto, in cui le chitarre tirano fuori tutta l’energia di cui sono capaci, c’è la chitarra slide con cui si apre “Heaven’s Trail” con cui i Tesla urlano a pieni polmoni le loro influenze blues, e c’è l’inno allegro allo stile di vita del perfetto rocker anni ’80 che risponde al nome di “Lazy Days, Crazy Nights“. Come un perfetto romanzo della beat generation, i Tesla invogliano a riflettere e a vivere in pieno i propri sentimenti con tutti gli alti e i bassi, ma anche, e per fortuna, a non prendersi mai troppo sul serio. Alternando hard rock e blues, sempre guidati dalla voce particolarissima di Jeff Keith, acuta e graffiante ma mai fastidiosa, “The Great Radio Controversy” è un album da vivere e respirare, da fare proprio dal primo all’ultimo brano, con tutta l’altalena di emozioni che, inevitabilmente, ci susciterà.

Tesla-The-Great-Radio-Controversy

Voto recensore
8
Etichetta: Geffen

Anno: 1989

Tracklist: 01. Hang Tough (4:21) 02. Lady Luck (3:39) 03. Heaven's Trail (No Way Out) (4:41) 04. Be a Man (4:20) 05. Lazy Days, Crazy Nights (4:26) 06. Did It for the Money (4:25) 07. Yesterdaze Gone (3:43) 08. Makin' Magic (5:03) 09. The Way It Is ( 5:14) 10. Flight to Nowhere (4:43) 11. Love Song (5:20) 12. Paradise (4:59) 13. Party's Over (4:24)
Sito Web: https://www.facebook.com/TeslaTheBand/?fref=ts

anna.minguzzi

view all posts

Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login