Terror – Recensione: The 25th Hour

Century Media porta in Europa il sesto album dei Terror di Scott Vogel, portavoce dell’hardcore duro e puro fin dai tempi dei loro primi sette pollici: loro vanno avanti, incuranti delle mode e della visibilità maggiore che potrebbero raggiungere, continuando sui soliti binari fatti di sudore, rabbia, vita urbana e tutto ciò che può essere sintetizzato con la parola hardcore.

Un gruppo che di certo non ha bisogno di prenotazioni fra chi mastica abitualmente la materia e di certo non ha bisogno di stravolgere il proprio genere tirando fuori dal cilindro novità estreme o chissà cosa: “The 25th Hour” è quello che ci si aspetta dai Terror , ovvero un disco fatto per essere ascoltato a volume estremo, muscolare come pochi, da sudare sotto a un palco.

I pezzi sono tutti sotto i due minuti e mezzo, modalità “pochi convenevoli e dritto al sodo”: dalla title-track iniziale alla finale “Deep Rooted” è un concentrato di sana violenza, pronto per essere metabolizzato in un attimo e l’ideale per caricarsi e scaricarsi a seconda delle occasioni.

Ci sono le accelerazioni come in “Feed The Rats” , fra i pezzi migliori, l’articolata (parlando sempre di un genere che lascia ben poco spazio ai voli pindarici) “Blinded By The Lights” che è seguita da un pezzo a rotta di collo come “Trust No Face”; quasi incredibile ma si riesce a sentire un proto-assolo in “Mind At War”, canzone stupenda con breakdown spaccaossa.

Indici puntati al cielo come nella miglior tradizione di questo genere per “Set The Trap” e la successiva “Sick And Tired”, quest’ultima da manuale, con il giro di basso iniziale e la prepotenza di una linea a più voci che irrompe come un uragano; menzione paticolare per “Both Of You”, mid-tempo fino a ¾ canzone salvo poi gettarsi a capofitto in un vortice letale.

Colonna sonora ideale per stage-diving, mosh e tutto il contorno che fa dei Terror uno dei gruppi più rappresentativi, a ragion veduta, dello stato attuale dell’hardcore. Prendere o lasciare.

Voto recensore
7
Etichetta: Century Media

Anno: 2015

Tracklist:

01. The 25th Hour
02. No Time For Fools
03. Bad Signs
04. Feed The Rats
05. The Solution
06. Blinded By The Lights
07. Trust No Face
08. Why?
09. Mind At War
10. Set The Trap
11. Sick And Tired
12. Life Goes On
13. Both Of You
14. Deep Rooted


Sito Web: http://www.terrorlahc.com/

Fabio Meschiari

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Musica e birra. Sempre. In spostamento perenne fra Asia e Italia, sempre ai concerti e con la birra in mano. Suonatore e suonato, sempre pronto per fare casino. Da Steven Wilson ai Carcass, dai Dream Theater ai Cradle of Filth, dai Cure ai Bad Religion. Il Meskio. Sono io.

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