Teenage Time Killers – Recensione: Greatest Hits Vol. 1

I Teenage Time Killers sono un super gruppo composto da Reed Mullin (Corrosion Of Conformity) alla voce e batteria, Mick Murphy (My Ruin, The Birds Of Satan, Chevy Metal, Neanderthal) alla chitarra e basso e John “Lou” Losteau alla batteria che si è occupato anche della produzione e del mixing del disco nel famoso Studio 606 di Dave Grohl. A dar man forte alla band si sono susseguiti un nutrito numero di nomi illustri come lo stesso Dave Grohl, Jello Biafra, Randy Blythe, Nick Oliveri, Pat Smear, Mike Dean, Tommy Victor e tanti altri.

“Greatest Hits Vol. 1” è composto da venti brani per un totale di quarantotto minuti in cui vengono alternati pezzi veloci dalla furia quasi hardcore come “Exploded” o “Time To Die” ad altri come “Crowned By The Light Of The Sun” dal forte retrogusto doom di Sabbathiana memoria e dove la prestazione vocale di Neil Fallon (Clutch) da incisività al pezzo.

Un altro brano originale è “Ode To Sean Hannity”, una scheggia impazzita di poco meno di un minuto e mezzo dove tra spoken word e assalti punk alla massima potenza capitanati dalla inconfondibile voce di Jello Biafra, frontman dei Dead Kennedys, rimaniamo senza fiato, ma ampiamente soddisfatti. “Barrio” invece è un brano punk più scanzonato ed immediato che fa subito presa sull’ascoltatore mentre  “Egobomb” è caratterizzato da una cascata di riff metal-oriented molto incisivi, da cambi continui di tempo, stop and go inarrestabili conditi da una ottima prestazione vocale di Corey Taylor (Slipknpt, Stone Sour) e di Dave Grohl al basso.

In chiusura troviamo “Teenage Time Killer” un brano che da anche il nome al supergruppo quì in questione e che è una cover di un pezzo del 1981 dei  Rudimentary Peni una punk/death rock band britannica che conferma quanto di buono abbiamo già sentito.

Il rischio di un lavoro come questo “Greatest Hits Vol. 1” è quello di vedere il tutto solo come una all-star band e un progetto estemporaneo di breve vita perdendo così di vista il punto fondamentale, cioè le canzoni che nella loro diversità di stile riescono comunque a rendere il disco variegato e allo stesso tempo compatto e potente nel suo insieme. L’ascolto è consigliato, ma solamente al massimo volume.

Voto recensore
7
Etichetta: Rise Records

Anno: 2015

Tracklist:

01. Exploder
02. Crowned By The Light Of The Sun
03. Hung Out To Dry
04. Power Outage
05. Ode To Sean Hannity
06. Barrio
07. The Dead Hand
08. Egobomb
09. Plank Walk
10. Time To Die
11. Days Of Degradation
12. Clawhoof
13. Big Money
14. Devil In His House
15. Say Goodnight To The Acolyte
16. Ignorant People
17. Son Of An Immigrant
18. Your Empty Soul
19. Bleeding To Death
20. Teenage Time Killer


Sito Web: https://www.facebook.com/TeenageTimeKillers

eva.cociani

view all posts

Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login