Tax The Heat – Recensione: Fed To The Lions

La Nuclear Blast Records gioca di nuova la carta del rock più genuinamente classico con questi Tax The Heat, formati dal vocalist e chitarrista Alex Veale, dal chitarrista JP Jacyshyn, dal batterista Jack Taylor e dal bassista Antonio Angotti che escono con questo debut dal nome “Fed To The Lions” (classico fin dalla copertina).

Un altro ritorno nel nome del rock ‘n’ roll classico, anche se spruzzato di riferimenti a certo alternative (“Animals” ricorda gli Arctic Monkeys), quello proposto da questo quattro giovanotti eleganti e puliti: eleganza, sobrietà e pulizia stilistica sono in effetti tre punti ben riscontrabili nei dodici brani del CD e, probabilmente per l’ascoltatore tipo di un certo filone musicale, viene calcata un po’ troppo la mano (consciamente o meno) per ottenere un prodotto in fin dei conti abbastanza asettico, a dirla tutta. I brani scorrono ma non decollano mai perchè sembra ci sia sempre qualcosa che non torna: l’apertura affidata a “Highway Home”, orecchiabile, con una bella chitarra slide, fa sperare in bene facendo pensare di essere un pezzo d’inizio che farà da apripista a soluzioni più centrate nel corso dell’album. E’ così? Non proprio.

Pare esserci uno squilibrio sonoro, innanzitutto, che tende a lasciare indietro la batteria e il mixaggio in generale non fornisce di certo un “tiro” speciale a brani che potrebbero rendere molto di più come la title-track (intrisa di umori settantiani e che ha qualche reminiscenza dei Wolfmother), “Hit Me Hard” o “Learn To Drown”. La base di partenza è buona, perchè i riferimenti classici come in “Devil’s Daughter”, nelle melodie di memoria anni sessanta di “Caroline” o della conclusiva “Lost Our Way” (pezzo più vario e che spicca fra gli altri) sarebbero un ottimo biglietto da visita ma un po’ la voglia di complicare le cose, un po’ il suono troppo levigato, un po’ l’impossibilità di arrivare a sferrare un vero e proprio knock-out sonoro non permettono ai Tax The Heat di centrare il bersaglio e così “Fed To The Lions” scorre un po’ anonimo e col retrogusto amaro di ciò che avrebbe potuto essere, lasciandosi andare senza pensieri al flusso primigenio della musica con tre accordi in croce.

Purtroppo un debutto che lascia perplessi sotto molti punti di vista: qualche anno fa avrebbe fatto molto piacere un CD come questo, ma vista l’offerta odierna che circonda questo ritorno a un certo tipo di sonorità non ci si può assolutamente ritenere soddisfatti.

Tax The Heat - Fed To The Lions

Voto recensore
5,5
Etichetta: Nuclear Blast Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Highway Home 02. Animals 03. Under Watchful Eye 04. Fed To The Lions 05. Hit Me Hard 06. Stood On The Platform To Leave 07. Some Sympathy 08. Devil’s Daughter 09. Learn To Drown (You’re Wrong) 10. Caroline 11. Your Fool 12. Lost Our Way
Sito Web: https://www.facebook.com/taxtheheat/

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