Tarja – Recensione: Ave Maria – En Plein Air

L’ultima volta che abbiamo scritto a proposito di Tarja è stata in occasione di “Luna Park Ride”, DVD live che sembrava più la replica di un riempitivo, piuttosto che un prodotto pensato e meditato. Se in occasione di quella uscita rimanemmo con l’amaro in bocca, con “Ave Maria – En Plein Air” non possiamo che inchinarci, chiudere gli occhi, farci catturare dalla magia e ascoltare in silenzio.

E’ difficile riuscire a trovare le parole giuste per esprimere l’elevatezza di questo album molto mistico, molto sentito e che porta con sé un tale profondità e sentimento da lasciare di stucco anche i meno avvezzi.

Il progetto consiste nella rivisitazione delle più famose e più eclettiche composizioni basate sull’“Ave Maria”, da quella di Bach, forse la più nota, a quella più particole e sublime, quella di Paolo Tosti, compositore italiano acclamato in tutto il mondo ma purtroppo tristemente poco conosciuto.

Se l’Ave Maria porta in sé porta misticismo e riflessione, la location in cui è stato registrato l’album, Lakeuden Risti Church di Seinäjoki, dà una connotazione e un suono ancora più particolare. Per i fan più accaniti della soprano finlandese “Ave Maria – En Plein Air” non è una sorpresa, ma la realizzazione finale e la concretizzazione di una performance che qua e là ha trovato spazio in più live.

L’album, che va visto e ascoltato come una creatura a se stante, è completo e ben strutturato in tutti i suoi aspetti, perfetto e senza alcuna imperfezione. I suoni sono resi soavi non solamente dall’incantevole e delicata di Tarja, ma dalla particolare acustica della location che per l’occasione ha ospitato una performance così intima da non avere volutamente pubblico attorno a sé. La ricercatezza degli strumenti, il riarrangiamento delle musiche, lo studio dei testi e il personale sentire della cantante fanno il resto. Se per le prime undici tracce ci troviamo di fronte a delle reinterpretazioni, perché chiamarle cover risulta quasi dispregiativo e riduttivo, con l’ultimo pezzo possiamo assaporare un inedito di Tarja che va ad aggiungersi alle numerosissime versioni dell’Ave Maria che, al di là del proprio personale credo religioso e non, ha sempre musicalmente incantato e continua ad incantare.

Ave Maria – En Plein Air” è un nuovo punto di arrivo, o di partenza, per Tarja Turunen che, senza mai fermarsi e rinnovandosi ogni volta, è riuscita ad acquistare una propria autonomia e singolarità che l’hanno portata ad essere molto altro oltre alla “ex cantante dei Nightwish”.

Credenti e non credenti, metallari e non, non fermatevi alle apparenze e ascoltate questo album perché la musica contemporanea, che vi piaccia o no, ha origine anche da qui.

Etichetta: earMUSIC

Anno: 2015

Tracklist:

01. Paolo Tosti
02. Axel Von Kothen
03. David Popper
04. Camille Saint-Saëns
05. Astor Piazzolla
06. J. S. Bach / Charles Gounod
07. Pietro Mascagni
08. Ferenc Farkas
09. Giulio Caccini
10. Michael Hoppé
11. Charles-Marie Widor
12. Tarja Turunen


Sito Web: http://www.tarjaturunen.com

francesca.carbone

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Scribacchina dal 2008 e da sempre schietta opinionista del mondo musicale. Dagli Iron Maiden ad Immanuel Casto il passo è breve, almeno per me.

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