– Recensione: Tapestry Of Delights

Il rock psichedelico ha avuto la sua stagione a cavallo tra la fine degli anni sessanta e l’inizio dei settanta. L’impronta lasciata dalla degenerazione liquida è ancora viva ai giorni nostri nei quali seguita a regalarci alcune pagine interessanti di musica, ma la sua storia spesso viene dimenticata. Ci si ricorda sovente degli Hawkwind ma ci si dimentica altrettanto spesso della schiera di contributi inglesi che hanno definito l’abbattimento dei confini e, per ovviare al fatto, la nostrana Black Widow ha radunato quattro band per raccogliere alcune delle schegge psych e riportarle all’attenzione del pubblico. Standarte, Beggars Farm, Fantasyy Factoryy e Sun Dial i nomi coinvolti in ‘Tapestry Of Delight’, dimostrazione di affetto per l’Inghilterra lisergica, assemblato in modo da invitare l’ascoltatore a proiettarsi negli anni in cui i Beatles si stavano per sciogliere dopo aver dato al mondo un manifesto quale il ‘White Album’, trampolino di lancio “mainstream” delle intuizioni rivoluzionarie di un certo modo di fare “rock”. Interessante l’approccio di Standarte che unisce cinque canzoni con intermezzi composti per l’occasione, suite fluida e avvincente così come l’escursione all’interno del mondo di High Tide (una delle band più interessanti di sempre in questo campo) da parte di Beggars Farm ed i dieci minuti di omaggio da parte di Sun Dial (recuperate ‘Acid Yantra’ se potete, un vero disco killer) per una delle formazioni più malate del periodo, Arzachel. Una dimostrazione di affetto e una pagina di storia che troppo spesso viene sottovalutata, un album di cover, un tributo, che a differenza di quelli costruiti a tavolino nasce dall’intenzione di non perdere una parte decisamente importante di musica senza la quale oggi parecchi personaggi non esisterebbero neppure. Già, un album tributo, dove l’affetto e l’amore per un periodo, per alcuni suoni, per una sotto cultura fanno la differenza.

Etichetta: Black Widow

Anno: 2002

Tracklist: Tracklist: STANDARTE: Fire Poem (The Crazy World OF Arthur Brown) / Black Snake (Atomic Rooster) / Misleading Colours (Gods) / Why Are We Sleeping? (Soft Machine) / Brain (Action) / BEGGARS FARM: The Joke (High Tide) / Rumbling Spires (T Rex) / Evil Woman (Black Sabbath) / Uncle Harry (Pink Fraires) / We Took The Wrong Step Years Ago (Hawkwind) / FANTASYY FACTORYY: Red Sun (Janus) / Poor Lady (Arcadium) / Jewel (T Rex) / Evening Over Rooftops (E. Broughton Band) / SUN DIAL: Soul Thing (Arzachel)

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login