Exence – Recensione: Tabula Rasa

A fronte di un debutto ricco di spunti, ma anche non manchevole di qualche lacuna, il leader Federico Puleri non ha mollato il colpo e dopo aver di fatto rifondato la band con una nuova line-up e un indirizzo stilistico leggermente virato verso il thrash più moderno ed elaborato si ripresenta con questo eccellente “Tabula Rasa”.

Il risultato portato alla nostra attenzione è infatti di assoluto livello e mostra una band cresciuta sotto tutti i punti di vista: ottimizzata e meglio focalizzata la composizione gli Exence mettono in luce infatti una maggiore compattezza di suono, una produzione più professionale e soprattutto una carica aggressiva dalla potenza distruttiva che però non incide sulla varietà e la “digeribilità” delle canzoni.

Fin dall’incipit brutale di “Chitterling For Vultures” la spinta della ritmica non si lascia certo pregare, ma appunto a colpire positivamente è l’abilità mostrata agli Exence nel creare variazioni di un certo spessore creativo (da intendere come non banali o costantemente prevedibili) all’interno di passaggi dal groove dirompente e con sempre il giusto dosaggio di tecnica strumentale.

Ascoltando brani come “Thought Phobia”, “Synthetic Memory” o “Hysterical Rapture” si capisce quanto la band cerchi in qualche modo di evitare la prigione dorata del disco di genere ristretto, pescando in modo imprevedibile sia dalla tradizione del techno thrash che dal thrash groovy più moderno, senza dimenticarsi della scena svedese (At The Gates), ma anche dal death metal più maturo (certe passaggi riportano alla mente addirittura i Death).

Tanti rimandi, ma nessun plagio o scopiazzatura per un disco che svela sempre di più col passare degli ascolti le proprie qualità e la cura del dettaglio. Chiaramente non una svolta rivoluzionaria, ma l’ennesimo solido esempio di come la musica estrema in Italia sia ormai cresciuta da tempo al livello della scena internazionale e sempre più spesso anche oltre.

Un’altra band meritevole di sostegno e rispetto.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Punishment 18 Records

Anno: 2013

Tracklist:

01. Chitterling for Vultures
02. Thought Phobia
03. Synthetic Memory
04. Tabula Rasa
05. Pray to the Porcelain God
06. Hysterical Raptus
07. Heart Infected
08. Ego of the Beast
09. The Nuclear Reset
10. Dominion of Silence


Sito Web: https://www.facebook.com/pages/EXENCE/160029147396776

riccardo.manazza

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Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

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