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Symphonity – Recensione: King Of Persia

Quando vedo una copertina di Andreas Marschall mi corre un brivido lungo la schiena. L’artista americano mi riporta alla mente un periodo fantastico della mia gioventù ormai lontana e dischi che hanno segnato un epoca: “Glory To The Brave” degli Hammerfall, “Nightfall In The Middle-Earth” dei Blind Guardian, “Tunes Of War” dei Grave Digger, “End Of All Days” dei Rage, “Visions” degli Stratovarius. E la lista sarebbe ancora lunga. Quindi mi assale un po’ di nostalgia, quando una band al giorno d’oggi, nel periodo della computer grafica, si avvale del contributo di questo disegnatore. In questo caso sono i Symphonity con il loro secondo album “King Of Persia” a presentarsi con una copertina magnificamente retrò.

Il secondo album della band ceca esce addirittura ad otto anni di distanza da quello d’esordio  e si rivela essere un discreto lavoro di power metal neoclassico, datato come lo stile della cover che lo accompagna. I Symphonity somigliano agli Iron Mask, ai Silent Force, agli At Vance e a tutti quei gruppi che nel corso degli anni hanno riproposto il genere con mestiere, ma senza comunque inventare nulla di nuovo. Mi aspettavo di più da “King Of Persia“, ma bisogna ammetere che le vocals di Olaf Hayer (ex- Turilli e Dyonisus) sono sempre perfette nella loro acuta limpidezza, mentre di tutt’altra pasta è l’altro frontman, Herbie Langhans, dei Sinbreed, piu sporco e grintoso. Funzionano i pezzi più vicini agli Strato, “The Choice” e “Flying”, con la doppiacassa ed i clavicembali, e si lasciano ascoltare pure i momenti dotati di venature hard rock, come “Live To Tell The Tale”, con tastiere pomp e ritornelli quasi zuccherosi.

I Symphonity sono autori di un disco onesto e piacevole, sicuramente non originale, me che potrà soddisfare chi, come il sottoscritto, è cresciuto con il power degli anni novanta nelle orecchie. E poi sentire Olaf Hayer è sempre un piacere e questo “King Of Persia”, dopo un lungo periodo di pausa, potrebbe essere una ghiotta occasione.

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Voto recensore
6,5
Etichetta: Limb Music

Anno: 2016

Tracklist: 01. King Of Persia / 9:06 02. The Choice 03. In The Name Of God 04. Flying 05. A Farewell That Wasn’t Meant To Be 06. Children Of The Light 07. Siren Call 08. Live To Tell The Tale 09. Unwelcome 10. Out Of This World
Sito Web: http://www.symphonity.com/

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