Chastain – Recensione: Surrender To No One

Il ritorno di Leather Leone al fianco di David Chastain è una di quelle notizie che potrà apparire di scarsa importanza alla maggior parte dei più giovani, ma per chi ha vissuto con fervore e passione l’ondata del metal americano degli anni ottanta è al contrario qualcosa che riporta alla mente grandi dischi e un modo di suonare che oggi raramente è stato ripreso con credibilità e a cui non viene tributato sufficiente rispetto.

“Surrender To None” arriva sulle scene dopo ben 23 anni dal davvero bello “For Those Who Dare”, ma rimane talmente coerente con quanto fatto all’epoca da poter essere stato inciso tranquillamente un paio d’anni dopo quel disco. La band ripropone infatti il sound solido e potente che era caratteristica immancabile del power made in USA, con altrettanto ovviamente una corposa serie di inserti solistici dal tasso tecnico elevato e la graffiante melodia che un’interprete di vecchia scuola come la signora Leone può portare come valore aggiunto.

Sorprendente è infatti come Leather abbia mantenuto intatte le proprie doti canore nel corso degli anni, continuando a regalarci emozioni attraverso una forza esecutiva che raramente abbiamo ascoltato nelle cantanti metal di questi ultimi vent’anni (con qualche eccezione come Kate French, non a caso anche lei con Chastain per anni, e Veronica Freeman).

Il tutto viene messo la servizio di composizioni che sicuramente non brillano per originalità e innovazione, ma che allo stesso tempo appartengono al bagaglio artistico dei musicisti coinvolti così come le parti neoclassiche stanno a Malmsteen e il vibrato vocale allo stile di Dickinson.

I possenti mid e up-tempo, il riffing deciso e tratti magniloquente, le urla belluine e gli stacchi solisti in puro shredding style sono allo stesso modo un marchio di fabbrica per la band di Chastain e hanno contribuito alla grande a creare nuovi standard nel genere al loro tempo. Poco importa quindi se oggi i nostri non godono più di tutta questa considerazione globale e rimangono solo un culto per un pubblico fedele che non li ha mai abbandonati: brani come “Stand And Fight”, la travolgente “Freedom Within”, la elaborata “Save Me Tonight” e la maestosa “Surrender To None” non hanno a nostro avviso nulla da invidiare al meglio dell’epoca e ancora oggi non trovano paragoni all’altezza tra chi cerca di rifarsi al metal più classico.

Nel complesso la qualità delle canzoni si mantiene comunque buona per tutta la scaletta e se proprio vogliamo trovare qualche limite dobbiamo più che altro considerare la eccessiva (questa si) adesione della produzione agli standard di un tempo (lo stile si può mantenere anche innovando un minimo il suono) e una copertina davvero troppo brutta e pacchiana anche per il metal più underground.

Per il resto ci troviamo a commentare un bel rientro sulle scena per l’abbinata Leather Leone / David T. Chastain, coppia che visti i risultati speriamo non torni a separarsi tanto presto.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Leviathan Records

Anno: 2013

Tracklist:

01. Surrender To No One
02. Fear My Wrath
03. I Am Sin
04. Stand And Fight
05. Freedom Within
06. Bleed Through Me
07. Call Of The Wild
08. Evil Awaits Us
09. Save Me Tonight
10. Deep Down In The Darkness
11. Rise Up


Sito Web: http://www.leviathanrecords.com/

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