Supersuckers – Recensione: Holdin’ The Bag

Tornano i Supersuckers, formazione storica che dal 1992 sciorina rock e country sotto le più innumerevoli forme: album in studio, live e sette pollici non mancano di certo nel palmares della band capitanata da Eddie Spaghetti, fac totum anche questa volta (chitarra, basso, voce), e completata da “Mountain” Marty Chandler (chitarra e cori) e Captain “All Nighter” Von Streicher (batteria, percussioni e cori).

Lontani anni luce dal metal e da tutto ciò che sta nel suo raggio di almeno cinque chilometri, i Supersuckers sono diventati man mano più agresti, bucolici (in una sola parola “country”) e anche questo “Holdin’ The Bag” non fa che rincarare la dose: fra ospiti di discreta caratura (il buon Hayes Carll in “This Life…With You” e la procace Lydia Loveless in “I Can’t Cry”, che si riveleranno poi fra i brani migliori del lotto), rock ‘n’ roll col pianoforte nel classico stile del tempo che fu (“Jibber-Jabber”) e atmosfere che ricordano anche l’Irlanda (il violino e la coralità di “That’s How It Gets Done”), il disco scorre placido, forse fin troppo.

Fin dalla title track, posta in apertura, il trio gioca con uno schema sicuro, questo è vero, senza rischiare ma che già sa un po’ di stantio all’interno della stessa canzone, tendendo ad autocelebrarsi e ripetersi circolarmente: per carità, tutto è suonato bene, composto bene, le scale di basso movimentano il tutto, però l’effetto cantilena a volte prende il sopravvento, come in “Man On A Mission” e lascia un po’ di amaro in bocca.

Sul fronte più rockeggiante i Supersuckers si ricordano del loro passato e riescono a movimentare la pista da ballo della festa alla quale sono stati chiamati per suonare: la divertente “I Do What I Can”, la già citata “Jibber-Jabber” e la conclusiva “Georgia On A Fast Train” (presente come bonus track sulla versione europea del CD) sono gradevolissime e frizzanti, in grado di sollevare in parte le sorti di una prova non brutta ma un po’ sotto tono, specie per chi si trova ad ascoltare di solito sonorità più robuste.

In definitiva un lavoro onesto, ma dai Supersuckers ci si aspetta qualcosa di più: sicuramente non possono tornare al dosaggio di rock ‘n’ roll presente anni fa, ma una bella sgasata per guadagnare quelle miglia orarie in grado di far sentire la brezza che entra dai finestrini in una assolata giornata a zonzo per l’Arizona si potrebbe pretendere.

Supersuckers - Holdin' The Bag

Voto recensore
6
Etichetta: Steamhammer / SPV

Anno: 2016

Tracklist: 1. Holdin' the bag 2. This Life... With You (feat. Hayes Carll) 3. High and Outside 4. Man On A Mission 5. I Can't Cry (feat. Lydia Loveless) 6. Let's Bounce 7. I Do What I Can 8. Jibber-Jabber 9. That's How It Gets Done 10. Shimmy and Shake 11. All My Rowdy Friends 12. Georgia On A Fast Train
Sito Web: http://www.supersuckers.com

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