Macbeth – Recensione: Superangelic Hate Bringers

“Superangelic Hate Bringers”, quarto full-length dei milanesi Macbeth, conferma il rinnovamento stilistico intrapreso con il precedente ‘Malae Artes”, inserendo la band nel filone del gothic contemporaneo. Vince l’easy-listening, ma si avverte una notevole personalità.

Una traccia come “Without You” (sul dischetto è disponibile anche il video) riassume bene l’essenza di questo lavoro: le vocals incentrate sui duetti tra lo screaming di Andreas e la tonalità romantica di Morena, chitarre pesanti e non troppo invadenti come si addice a un contesto moderno, oltre a garbate sfumature di musica elettronica. Ne esce un platter assimilabile e ricco di ritornelli di forte presa, muscolare quando serve (“Watch Us Die” la dice lunga in proposito) ma con il fermo obbiettivo di creare un groove che possa innanzitutto piacere.

Proseguendo nell’ascolto menzioniamo “H.A.T.E.”, con alcuni arpeggi dal flavour arabeggiante di buon effetto e la conclusiva “(The World) In My Mind”, brano di maggiore complessità in cui la band si lascia andare a dei passaggi più articolati.

Il risultato è decisamente buono, i Macbeth sono riusciti a costruire una formula che li identifica all’interno del panorama gotico e che, parrebbe, funziona molto bene. Speriamo solo che non ne rimangano ingabbiati.

Voto recensore
7
Etichetta: Dragonheart / Audioglobe

Anno: 2007

Tracklist: 01.Don’t Pretend
02.To My Falling Star
03.Without You
04.Watch Us Die
05.Don’t Include Me In Your Dreams
06.Veils
07.H.A.T.E.
08.Grey Skies
09.Break The Circle
10.(The World) In My Mind
11.Without You Video (Extended Version

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