Subliminal Crusher – Recensione: Darketype

“Darketype”,  nuovo album album dei Subliminal Crusher , esce a tre anni di distanza dal precedente “Newmanity” e segna per la band di Terni uno splendido ritorno death/thrash con un tocco decisamente personale.

Un disco a primo impatto senza compromessi ma che ascolto dopo ascolto fa delle aperture melodiche l’arma vincente che lo contraddistinguono da molte produzioni del genere. Con un bilanciamento e una definizione di suoni eccellente veniamo buttati a forza con la doppietta iniziale “Violence” e “Archetype” tra la voce brutale di Emiliano Litti e l’impressionante lavoro alla batteria di Rodolfo Ridolfi.

E’ con la terza “… And Then The Darkness Came” che il lavoro chitarristico esprime il suo meglio e, come detto in precedenza, le aperture melodiche tra il thrash e il classic metal donano il valore aggiunto necessario, che troviamo  anche nella seguente “The Jester Who Rules The World”.

 “Eternal And Hollow” dall’incipit più cadenzato con il suo sapore epico riporta alla mente i migliori act nordeuropei con cui i Subliminal Crusher non temono oramai il paragone, ricordiamo infatti che la band ha aperto a band del calibro di Entombed e The Haunted. Se forse non tutti i brani mantengono quella scintilla necessaria merito alla band sta nel non ripetersi e riuscire a mantenere la buona qualità per tutta la durata del disco.

 “Darketype” è un album energetico, compatto e professionale, dove la brutalità non è mai fine a se stessa e proprio per questo avanti rispetto a nomi ben più blasonati.

Subliminal Crusher - Darketype

Voto recensore
7,5
Etichetta: Revalve Records

Anno: 2016

Tracklist: 01 - Violence 02 - Archetype 03 - ...And Then the Darkness Came 04 - Ashes of Mankind 05 - Condemned to Exile 06 - The Jester Who Rules the World 07 - Eternal and Hollow 08 - Vermin's Choirs 09 - No Future for Your Head 10 - Obscure Path
Sito Web: https://www.facebook.com/SubliminalCrusher

Roberto Banfi

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Punk n roller con ispirazioni gotiche e tracce persistenti di untrue heavy metal, tra Billy Holiday e gli Einsturzende Neubauten sono incappato casualmente negli Iron Maiden. Sogno una collaborazione tra Varg Vikernes e Paolo Brosio. Citazione preferita: ""Il mio dio è più forte"" (Conan il barbaro).

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