Opera IX – Recensione: Strix – Maledictae In Aeternum

Dopo oltre sette anni di silenzio, tornano a farsi sentire i piemontesi Opera IX, band cult dell’estremo italiano con più di vent’anni di carriera alle spalle. La diabolica compagine guidata dal chitarrista Ossian è fresca di contratto con Agonia Records e propone al pubblico la nuova fatica “Strix – Maledictae In Aeternum”, un album dall’immancabile natura maligna che ci trasporta tra le superstizioni, le pratiche occulte e la magia dei secoli bui.

Nuovamente fedeli alla linea, i nostri seguitano ad essere devoti ad un black metal dal forte accento esoterico e ricco di elementi melodici che tuttavia non snaturano la sua vena compatta e muscolare. Non è un caso che “Strix”, per il quale è stata scelta una produzione molto ruvida, sappia di antico, non solo in una registrazione che porta alla mente il suono sincero del vinile, ma anche nei risvolti sonori dell’album, che nelle partiture esoteriche delle tastiere e in quei numerosi riferimenti all’heavy/thrash classico, ci rimandano alla concezione di estremo degli anni ’80.

A questo album si potrebbe rimproverare una lunghezza davvero ostica (70 minuti di musica) e le conseguenti punte di noia dovute ad alcune ripetizioni, ma nel complesso si rimane più che soddisfatti. Brillano in modo particolare tracce come la cadenzata “1313 (Eradicate The False Idols)”, la suite “Vox In Rama”, un episodio abrasivo in cui il front man M. mostra la versatilità della voce, accompagnata da cori operistici e tastiere, poi ancora “Mandragora”, brano più “fruibile” (termine da prendere ovviamente con la pinze) da cui è stato tratto un intrigante video. Il climax è però raggiunto a nostro avviso nella parte finale dell’album con “Nemus Tempora Maleficarum” e “Historia Nocturna”, due canzoni in cui l’utilizzo della lingua italiana, insieme al forte afflato epico/folcloristico, contribuisce a creare un sentito impatto emozionale.

Senza dare scosse a una formula sonora che ne ha definito i numerosi pregi per oltre due decenni, gli Opera IX sono tornati. E noi non possiamo che accoglierli con entusiasmo.

Voto recensore
7
Etichetta: Agonia / Masterpiece

Anno: 2012

Tracklist:

01.Strix The Prologue (Intro) 02:39
02. 1313 (Eradicate The False Idols) 06:39
03. Dead Tree Ballad 05:42
04. Vox In Rama (Part 1) 03:40
05. Vox In Rama (Part 2) 05:12
06. Mandragora 06:19
07. Eyes In The Well 06:18
08. Earth And Fire 07:58
09. Ecate -The Ritual (Intro) 03:29
10. Ecate 06:04
11. Nemus Tempora Maleficarum 06:29
12. Historia Nocturna 08:38


Sito Web: www.operaix.it

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