Jane’s Addiction – Recensione: Strays

Tredici anni…

Tanto c’è voluto al frontman Perry Farrell per raccogliere i cocci e riprendersi dalla sua passata esperienza coi Porno For Pyros, recuperare qualche vecchia recluta come il drummer Stephen Perkins, il talentuoso e dannato Dave Navarro, anche lui fuoriuscito con le ossa rotte, molti rimpianti e qualche turba psichica in più dai Red Hot Chili Peppers, rintracciare nuova linfa rappresentata dal nuovo bassista Chris Chaney e, soprattutto, comporre e registrare questo ‘Strays’, rimettendo in circolazione il glorioso vessillo Jane’s Addiction e facendo così la gioia dei vecchi alternative maniaci degli anni novanta che, in assoluto, mai avrebbero bramato una rentrée del genere.

Capolavoro quindi? Oppure mezzo fiasco?

Tra le due correnti predominanti e che solcheranno quasi certamente in maniera netta le opinioni di mezzo mondo, possiamo invece affermare che ‘Strays’ è un album ben concertato e concepito, riuscendo a centrifugare i Jane’s dei primi due album, per una certa irruenza ed impulsività punk che qui è tornata prepotentemente ed unendo al tutto le abituali (over)dosi di funk, hard’n’blues e secche staffilate street-rock che sono ridondanti e vagolano indisturbate per tutta l’opera.

Quest’ultima tuttavia, nell’insieme, non riesce a mantenere picchi elevatissimi per l’intera durata: gli highlight sono da ricondurre alla fantastica e visionaria ‘The Riches’, che piroetta tra vaneggiamenti funk, esplosioni di refrain e frangenti quasi glam, o nella title-track dove i nostri si trasformano in un mutante dalle sembianze degli U2, ma in versione dannatamente adrenalizzata e rock’n’roll o ancora nell’opener ‘True Nature’ dove i Red Hot Chili Peppers più pesanti e sudaticci si mettono all’opera in una travolgente jam con la migliore ‘marmaglia’ alternativa del pianeta.

Farrell non perde un colpo, esibendosi in una prova egregia e Dave Navarro ci mette del suo, estraendo dal magico cilindro effetti spettacolari e caleidoscopici…

Quello che latita è una certa continuità compositiva che, siamo certi, affiorerà prepotentemente non appena il mezzo di locomozione Jane’s Addiction sarà ben oliato ed avrà sorpassato la soglia del nuovo rodaggio…

Per intanto la ‘drogatella’ Jane è tornata in pista ed ha una voglia disumana di sballarsi…

Voto recensore
7
Etichetta: Capitol / EMI

Anno: 2003

Tracklist: 01. True Nature
02. Strays
03. Just Because
04. The Price I Pay
05. The Riches
06. SuperHero
07. Wrong Girl
08. Everybody's Friend
09. Suffer Some
10. Hypersonic
11. To Match The Sun

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