Stratovarius – Recensione: Enigma: Intermission II

Ho sempre amato gli Stratovarius. Nonostante le difficoltà, le crisi (superate o no dipende dai punti di vista) ed i mezzi dischi sbagliati. A 17 anni circa dal primo “Intermission”, i finnici tornano a raccontare una visione “alternativa” della loro proposta musicale. Senza dimenticare tracce rare ed inedite.

Un piacevole tutto nel passato, con vista sul futuro.

Ad aprire le danze il primo inedito, “Enigma”, bel pezzo in pieno stile Stratovarius. Convincente quanto basta ma di certo non il migliore inedito del progetto “Intermission II”. Non male “Burn Me Down”, davvero un bel chorus che colpisce sin dal primo secondo. Una canzone del genere non avrebbe sfigurato in un “album regolare” dei nostri finnici.

Proprio per quanto riguarda gli inediti, la palma di miglior brano tocca ad “Oblivion”. Una canzone che è un bel sentire con l’incedere sinuoso della voce di Kotipelto sostenuto dai synth di Jens Johansson. Una canzone che convince, piace e rende giustizia ad una band che non ha mai smesso di crederci. Nonostante tutto.

Bella anche la versione orchestrale di “Unbreakable” (direttamente da “Nemesis”) che colpisce per l’arrangiamento, mettendo in mostra il gran lavoro alla chitarra di Matias Kupiainen. Forse perde un poco di impatto, ma in effetti il danno non è così grande perché la nuova patina che ricopre la canzone la rende nonostante tutto gradevole.

Tante le bonus track (più o meno note) come “Hallowed” che gioca su tempi medi, così come “Last Shore” entrambe ripescate da “Elysium”. Così come dall’album 2011 la tirata “Castaway” che sembra voler citare la ben più nota “Black Diamond”.

Insomma un piacevole “antipasto” in vista del prossimo album, che si spera pronto per il 2019. Una bella raccolta per i fan della band che va ad aggiungere una visione diversa e qualche piacevole novità.

Voto recensore
6,5
Etichetta: earMUSIC

Anno: 2018

Tracklist: 01. Enigma (inedito) 02. Hunter (bonus track rara) 03. Hallowed (bonus track rara) 04. Burn Me Down (inedito) 05. Last Shore (bonus track rara) 06. Kill It With Fire (inedito in Europa) 07. Oblivion (inedito) 08. Second Sight (inedito in Europa) 09. Fireborn (bonus track rara) 10. Giants (inedito in Europa) 11. Castaway (inedito in Europa) 12. Old Man And The Sea (bonus track rara) Versioni orchestrali: 13. Fantasy 14. Shine In The Dark 15. Unbreakable 16. Winter Skies

Saverio Spadavecchia

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Capellone pentito (dicono tutti così) e giornalista in perenne bilico tra bilanci dissestati, musicisti megalomani e ruck da pulire con una certa urgenza. Nei ritagli di tempo “untore” black-metal @ Radio Sverso. Fanatico del 3-4-3 e vincitore di 27 Champions League con la Maceratese, Dovahkiin certificato e temibile pirata insieme a Guybrush Threepwood. Lode e gloria all’Ipnorospo.

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