Stormwarrior – Recensione: Norsemen

A distanza di 5 anni dal precedente “Thunder & Steele”, gli Stormwarrior tornano con una nuova release intitolata “Norsemen”, uscita tramite Massacre Records. La copertina dell’album in questione non lascia alcun dubbio sulle tematiche trattate dal quartetto di Amburgo da 20 anni a questa parte: oltre alla classica orda di vichinghi, pronta a compiere incursioni e scorribande, un imponente volto di Odino (che ricorda molto quello cinematografico interpretato da Anthony Hopkins) troneggia sul drakkar, affiancato dai due segugi Geri e Freki e dalla coppia di corvi Huginn e Muninn. E la musica? Chi ha avuto modo di ascoltare qualche album degli Stormwarrior sa benissimo che i nostri ricalcano in maniera quasi pedissequa il verbo del power metal teutonico, forgiato da Helloween, Gamma Ray, Blind Guardian (soprattutto i primi), Running Wild, Grave Digger ecc…, mantenendo un approccio privo di fronzoli e di qualsiasi tentativo di innovazione. Nulla di particolarmente rivoluzionario, dunque, (il binomio vichinghi/mitologia norrena-metal è uno dei più longevi, nonché uno dei più abusati), ma funzionale; gli Stormwarrior non hanno mai nascosto la volontà di seguire in maniera palese le orme dei numi tutelari del genere, rischiando non poche volte il plagio. D’altronde, per i quattro tedeschi, ciò che conta è suonare con passione la musica che più amano, anche a rischio di risultare spesso monocordi e scontati.

Eppure, “Norsemen” risulta avere un piglio leggermente più ispirato e con un mood più consono alle tematiche trattate. Il full length si ricollega a “Heading Northe” del 2008, senza dubbio il disco più riuscito degli Stormwarrior, insieme a “Thunder & Steele”. I tedeschi, pur restando saldamente legati al tradizionale power/speed dei loro beniamini, riescono a tirare fuori dei buoni brani, riff efficaci (malgrado le citazioni…) e ritornelli che entrano in testa (anche se il richiamo a Blind Guardian/Gamma Ray/Running Wild ecc… scatta in automatico).

I defenders avranno pane per i loro denti, grazie ad anthem come la “quasi” title track “Norsemen (We Are)”, trascinante soprattutto nella parte cadenzata, “Freeborn”, up-tempo dall’ispirazione maideniana; si scateneranno sicuramente con la terremotante “Shield Wall”, scuoteranno forsennati la loro testa con la classica cavalcata speed “Storm Of The North” e si esalteranno con “Sword Of Valhalla”, 11 minuti e più di assoli, passaggi alla Maiden, cavalcate, parti più cadenzate e catchy, cori epici ed evocativi e fugaci richiami folk nordici.

Insomma, “Norsemen”, per chi è avvezzo a queste sonorità, nonostante tutti i cliché che si porta dietro, risulta un disco godibile e sarà apprezzato in particolar modo da chi stravede per il power metal più incontaminato.

Etichetta: Massacre Records

Anno: 2019

Tracklist: 1. To The Shores Where We Belong 2. Norsemen (We Are) 3. Storm Of The North 4. Freeborn 5. Odin's Fire 6. Sword Dane 7. Blade On Blade 8. Shield Wall 9. Sword Of Valhalla
Sito Web: http://www.stormwarrior.de https://www.facebook.com/STORMWARRIOR.Official

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