Ponamero Sundown – Recensione: Stonerized

Un altro prodotto sanguigno, proveniente direttamente dalla Transubstans Records, che puzza di stoner lontano un miglio. D’altronde con un titolo del genere, come poteva essere altrimenti? “Stonerized” è il nuovo album dei Ponamero Sundown che, sin dai primi minuti di “Alcoholic Death”, sparano riff distorti alla velocità di un mitragliatore automatico. Al secondo brano la situazione non muta di una virgola, “Curtain Call” infatti evoca i fantasmi degli Unida. La colonna vertebrale di questo lavoro affonda le radici nell’evoluzione lanciata da band come Black Sabbath e Kyuss, anche se dal punto di vista dell’innovazione all’interno del genere c’è veramente ben poco da dire. La band sfrutta lo stile che ha reso grande lo stoner scrivendo brani onesti, e di un certo spessore, senza sconvolgere le regole del gioco. Gli svedesi picchiano duro e pesante: alcol, scorrazzate, e nottatacce sembrerebbero gli elementi che caratterizzano la vita di questa band. Il disco ha lo stesso effetto di una registrazione in presa diretta, quasi come un live, il loro sound è caldo e torrido, grazie al travolgente rifferama. Nessun orpello di sorta per rendere il piatto più appetitoso, probabilmente la band avrà lo stesso tipo di approccio dal vivo. “Reborn”.è un brano perfetto per correre in macchina, a finestrini aperti, tentando di smarinare la sbornia per poi ricominciare a bere ancora. Il basso sotto effetto wah-wah è acido e, in qualche modo, avvicina la band al suono dei primi indimenticati Soundgarden. Se siete amanti del rock viscerale, catapultato direttamente qui dagli anni settanta, non potrete che apprezzare questi ragazzi, innamorati di assoli energici, ritmiche spaccaossa e riff di basso angolari, ma anche capaci di dense ballate acustiche, “Intermission (Heartbreak Disease)”. Un disco, forse troppo lungo, da considerare un tuffo nel passato che fa tornare voglia di riprendere in mano vecchi vinili, tralasciati, ma mai davvero dimenticati. Roba per grezzi, dai palati fini.

Voto recensore
7
Etichetta: Transubstans Records

Anno: 2009

Tracklist: 01. Alcoholic Deathride
02. Curtain Call
03. Reborn
04. Rotten Religion
05. Live The Lie
06. Intermission (Heartbreak Disease)
07. Hell Sent
08. The Race
09. Made Of Stone
10. Doctor Of Evil
11. Double You
12. Stonerized

Sito Web: http://www.ponamerosundown.com

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