Acid Witch – Recensione: Stoned

Basta una sola occhiata all’aspetto del disco in questione, “Stoned”, per capire che gli Acid Witch hanno magari poche idee, ma ben chiare: il metal (soprattutto in chiave old-school doom), la passione per la stregoneria e per la cannabis. E in effetti le cose stanno proprio così, il gruppo del Michigan non nasconde le sue influenze musicali, rinvenibili nel quadrilatero magico composto da Black sabbath, Cathedral, Electric Wizard e Monster Magnet, e successivamente trasportate nei territori desertici dove regna sovrano lo stoner, cosa piuttosto ovvia, visto il titolo stesso dell’album.

L’immaginario di riferimento del gruppo è poi completato dall’oscuro fascino per ciò che concerne la magia, le streghe, la vita dopo la morte. A differenza della scena death-doom, o funeral doom, lo spirito con cui gli Acid Witch svolgono queste tematiche è tutt’altro che oscuro, dannato e maligno, si respira anzi un’aria di curiosità e di esplorazione dell’ignoto, insieme a grandi boccate di marijuana, sicura musa del gruppo.

Dopo l’intro piacevolmente old-horror (che mi ha ricordato il vecchio “Fantasmi”, di Don Coscarelli, 1977), la spiritosamente intitolata “Witchfynder Finder” non nasconde la palese ispirazione ai Cathedral. Il sound della band di Lee Dorrian è ben presente, tramite la proposizione di riff grassi e polverosi, che si avvicinano alla fanghiglia sludge. I tempi non sono mai eccessivamente lenti, e il dinamismo rock delle canzoni non viene mai meno.

Le cose migliori si ascoltano in “Live forever”, “If Hell Exists” e “Stoned to the Grave”, canzoni dotate dei riff più interessanti e delle ritmiche migliori.
Altri brani sembrano invece davvero troppo semplici e semplicistici per rappresentate un serio tentativo artistico, che vada dunque oltre il mero divertimento esecutivo (“Trick or Treat” e “Metal Movie Marijuana Massacre Meltdown”).

Serve uno spirito goliardico molto spiccato per apprezzare adeguatamente l’operato degli Acid Witch, i quali, non essendo propriamente dei geni coi loro strumenti, si limitano a un dignitoso lavoro di compilazione e mixing di cose già sentite. Nulla di memorabile da segnalare, per un lavoro di seconda categoria, formalmente valido, ma poco interessante a livello artistico. Metallari e doomster seriosi avvisati, per gli altri buon divertimento, anche se forse di vita breve.

Voto recensore
6
Etichetta: Hells Headbangers

Anno: 2011

Tracklist:
1. Satanic Faith 02:03
2. Witchfynder Finder 04:04
3. Trick or Treat 04:27
4. Thundering Hooves 03:11
5. Live Forever 04:00
6. Whispers in the Dark 02:53
7. If Hell Exists 05:19
8. Stoned to the Grave 05:36
9. Metal Movie Marijuana Massacre Meltdown 03:23
10. Sabbath of the Undead 05:47

Sito Web: http://www.myspace.com/acidwitch

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