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Steel Panther – Recensione: Live From Lexxi’s Mom Garage

In attesa di poter sentire del nuovo materiale da parte di quei furbacchioni degli Steel Panther che ad ogni modo non è previsto fino al prossimo anno, la band decide di rilasciare un live e più precisamente un’esibizione acustica intitolata “Live From Lexxi’s Mom Garage” disponibile sia in cd che nell’esclusiva edizione accompagnata anche da un gustoso dvd.

Le riprese sono state effettuate lo scorso ottobre a Los Angeles davanti ad un pubblico esclusivamente femminile nel garage della signora Foxx (Bobby Brown) che guarda caso è anche la “mamma” di Lexxi Foxx (il bassista).

Stiamo parlando comunque di un live degli Steel Panther e l’ironia è la linfa vitale che caratterizza le esibizioni di questi quattro ragazzacci e in anche questo caso è presente in abbondanza . Si apre la saracinesca del garage e ci troviamo catapultati sul palco con la band che ha l’arduo compito di soddisfare le cento donzelle accorse a casa della signora Foxx. Il gruppo è carichissimo e trasuda energia da tutti i pori anche in questa veste acustica e un po’ insolita per loro. “Party Like Tomorrow Is The End Of The World” il secondo pezzo in scaletta viene riarrangiato e non perde affatto il suo smalto originario, mentre a detta della band “Gloryhole” tratta dall’album “All You Can Eat” del 2014 è speciale e non è mai stata suonata in quel modo prima d’ora. Con l’ingresso di tre violiniste e una violoncellista su “Bukkake Tears” si impreziosisce di più il sound che già di per se è eccellente. Viene anche proposto un nuovo brano di zecca “That’s When You Came In” caratterizzato dai soliti divertenti e gustosi doppi sensi e c’è spazio anche per “Weenie Ride” con Stix al piano mentre Lexxi è come di consueto impegnato a sistemarsi il make up e i capelli.

Molto divertenti anche tutti i siparietti fuori dal palco con la signora Foxx impegnata a controllare un ernia inguinale a Michael Starr, oppure Satchel alle prese con uno stalker che si vuole intrufolare a tutti i costi allo show o anche la gag con il ragazzo che deve consegnare le pizze. In chiusura non possono mancare “Comunity Property” con l’invasione sul palco di alcune avvenenti donzelle e “Death To All But Metal” che a dire il vero in chiave acustica risulta un po’ debole rispetto alla versione originale.

Ad ogni modo questo live riesce in poco più di un’ora a intrattenere e divertire, come solo la band sa fare e comunque ci mostra gli Steel Panther in un contesto diverso, quello acustico, senza gli orpelli e i vari effetti scenici che siamo soliti vedere ai loro live, uno spettacolo essenziale ma comunque sempre efficace e che al di là della goliardia rende giustizia anche alle capacità dei vari musicisti. Un must per tutti i fan della band.

Steel Panther - Live From Lexxi's Mom's Garage

Voto recensore
7
Etichetta: Kobalt Label Services

Anno: 2016

Tracklist: 01. Show Intro/Say Yeah! 02. Party Like Tomorrow Is The End Of The World 03. Fat Girl (Thar She Blows) 04. If You Really, Really Love Me 05. Gloryhole 06. Bukkake Tears 07. The Burden Of Being Wonderful 08. Weenie Ride 09. That’s When You Came In 10. Michael Don’t Know 11. Community Property 12. Grind And Sexy 13. Death To All But Metal
Sito Web: http://steelpantherrocks.com/

eva.cociani

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Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

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