Stay – Recensione: A New Road

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La formazione degli Stay prende vita nel 2019 dall’idea del cantante e chitarrista solista della band Niccolò “Stay” Bacci, ma questo progetto era in cantiere da molto tempo, precisamente dal 2012 quando il frontman dopo aver militato in diversi gruppi ha deciso di dare una svolta alla sua carriera e di iniziare a fare musica tutta sua in modo da scegliere la direzione da intraprendere. Ci sono voluti quasi sette anni per comporre i brani che fanno parte di “A New Road”, un album interamente scritto e suonato da lui presso gli Ep Creations Audio Recording di Bologna e anche per trovare persone motivate per suonare dal vivo e dopo una lunga ricerca la line up finalmente si è composta e vede oltre al già citato Bacci, Sara Gulminelli alle tastiere e cori, Emanuele Biavati alla chitarra e cori, Simone Scagliarini alla batteria e William Palazzese al basso e cori.

Il genere proprosto è un hard rock  vivace che ha le radici ben piantate nelle sonorità care alle band del Sunset Boulevard, ma che non disdegna neanche la scena scandinava in particolare quella di gruppi come i Reckless Love, soprattutto per l’approccio spensierato e irriverente. L’opener e “Fall With Me” sono l’esempio perfetto di quanto appena detto, mentre con “Sunbursts” si vira verso lo sleaze rock più decadente e divertente caro ai Pretty Boy Floyd, l’unico appunto da fare è quello di evitare le parti urlate che stonano con il resto del pezzo che invece funziona molto bene. “Ginevra” composizione scelta anche come primo singolo e video è il brano più riuscito del lotto, trascinante e dotata di un ritornello grintoso e con forza senza pari, sicuramente un ottimo punto di partenza anche per il futuro.

Subito dopo è la volta della doverosa ballata “Love’s Road”  che scivola via tra momenti sognanti e piuttosto delicati con altri più elettrici a cui segue la più  robusta “Night Shaker” e la cadenzata “What I Am”, mentre con l’electric ballad “The Words That I’ve Never Said” ritorna in primo piano la melodia. In chiusura troviamo due cover “Anastasia” di Slash e “The Final Countdown” degli Europe proposte in chiave acustica alla chitarra, composizioni entrambe molto care al leader della band che le rende sue in modo personale soprattutto l’ultimo pezzo. In conclusione questo “A New Road” è un album di hard rock godibilissimo, orecchiabile con melodie easy ma mai raffazzonate, un buon biglietto da visita per questa giovane formazione italiana di cui sentiremo ancora parlare.

Etichetta: Autoprodotto

Anno: 2019

Tracklist: 01. A New Road 02. Fall With Me 03. Sunburts 04. Ginevra 05. Love’s Road 06. Night Shaker 07. What I Am 08. The Words That I’ve Never Said 09. Anastasia (Acoustic) 10. The Final Countdown (Acoustic)
Sito Web: https://www.stay-official.com

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